Quando acquistare casa?

Quando acquistare casa? Ce lo dicono gli esperti.

Chi non vorrebbe la casa dei propri sogni, e per di più di proprietà?

Tutti, ci verrebbe da dire.

Acquistare casa è un passo fondamentale che deve essere ben ponderato e studiato in base al contesto di riferimento. Il mercato immobiliare è uno dei più imprevedibili poiché soggetto a continue oscillazioni e variazioni che dipendono da numerosi fattori. Quand’è, quindi, il momento giusto per comprare casa?

Il lato economico

Dobbiamo prima precisare che il mercato immobiliare ha un ciclo di vita che si compone di 4 fasi:

1. Contrazione: in un’economia in recessione ci sono numerosi fattori che possono causare la diminuzione della domanda di immobili, ad esempio l’aumento della disoccupazione e la riduzione del potere d’acquisto In questo caso l’offerta supera la domanda e i prezzi degli immobili scendono.

2. Ripresa: Il mercato inizia a stabilizzarsi quando la caduta dei prezzi rallenta e i prezzi raggiungono il livello minimo. In questo caso domanda e offerta si equivalgono e di conseguenza gli immobili hanno un prezzo basso.

  1. Espansione: la domanda ricomincia a crescere e l’offerta di proprietà di abitazioni non riesce più a coprire le richieste. In questa fase i prezzi degli immobili salgono.
  2. Distensione: la domanda a un certo punto si stabilizza e rimane costante, ma lo spazio abitativo continua ad aumentare, creando un eccesso di offerta e di conseguenza i prezzi degli immobili scendono di nuovo.

Conviene precisare che queste fasi non sono regolari e non si presentano in maniera identica. Quello che ci serve capire alla luce di queste considerazioni è che il momento più favorevole per l’acquisto di una casa è durante la ripresa del mercato immobiliare, quando i prezzi smettono di scendere ma ancora non risalgono.

Investire nel 2019?

Nonostante i prezzi di acquisto degli immobili siano elevati, a conti fatti la proprietà abitativa rimane un’opzione residenziale molto più economica della locazione. Questo perché i tassi ipotecari sono ai minimi storici e il contesto economico risulta favorevole, anche grazie alla ripresa del mercato del lavoro registrata nella primavera del 2018

Il lato personale

Al di là di tutti i fattori esterni presi in considerazione finora, Acquistare un immobile è una questione personale. Cosa bisogna valutare?

Situazione finanziaria

1. La propria situazione finanziaria: dispongo di capitale sufficiente per un acquisto e il suo mantenimento?

2. Impegni personali: quali sono i miei obiettivi? Vorrei una famiglia? Sono single? Quali spese prevedo in un prossimo futuro?

3. Impegni professionali: Ci sono riqualificazioni imminenti? Perdite salariali? Cambiamenti di carriera in vista?

Qual’è il momento migliore?

Dal punto di vista economico, se la nostra situazione finanziaria ce lo permette, di certo non dobbiamo farci intimorire dai prezzi e dai tassi di interesse. Esistono molti modi per avere una consulenza professionale e schiarirsi le idee in merito senza troppe ansie decisionali. Possiamo però affermare che al di là di tutti i fattori economici e sociali, il momento migliore per acquistare casa dipende strettamente da noi, dai nostri obiettivi e dalle nostre esigenze.

In fondo dobbiamo dire che acquistare una casa fa parte di un importante percorso di crescita e maturità personale che, evidentemente, trova il suo tempo e le sue condizioni in momenti diversi della nostra vita.

Armadi

Armadi funzionali: da dove si comincia?

Arriva l’estate (forse) e con lei anche il tanto temuto cambio dell’armadio.
Ogni anno, in questo preciso momento, moltissimi di noi si chiedono: “E tutte queste cose, dove le metto?”

Oggi parliamo di come rendere funzionale una camera da letto, ottimizzando gli spazi per trarne il massimo delle potenzialità.

Armadio o cabina armadio?

Questo è il dilemma.

La scelta tra armadio o cabina armadio, al di là dei gusti personali, è spesso condizionata dagli spazi a disposizione: non sempre in una casa è possibile ricavare un’area in cui progettare una cabina armadio, ma allo stesso modo la camera da letto risulta davvero troppo piccola per inserire un pratico armadio vicino al letto.

Qualunque sia la soluzione scelta, il guardaroba è sicuramente un elemento di fondamentale importanza da considerare nell’arredamento della camera da letto.

Vitrum_

Un complemento che regala l’affascinante compenetrazione tra interno ed esterno, grazie al vetro riflettente.

Manhattan

Un armadio dal design fresco e moderno che dà un tocco di eleganza all’ambiente. Massima personalizzazione nella scelta delle ante, disponibili in vetro, specchio e laccate, per una completa coordinazione o giochi di colore tra i materiali.

Tratto

Un mix di minimalismo per la vista e funzionalità d’uso. La sua essenzialità conferisce un senso di coerenza e uniformità dei materiali: una soluzione molto elegante.

Queste soluzioni mostrano come sia possibile conciliare creatività e gusto personale grazie a complementi di arredo studiati per ogni esigenza. Progettare l’area notte può essere difficile se non si tengono conto dei fattori che condizionano spazio e intervengono sulla funzionalità. Ecco perché i nostri esperti sono pronti a consigliarvi il progetto migliore per la vostra casa!

Compravendita immobiliare

Lo stato elvetico gode di stabilità economica e vanta un’ottima qualità della vita e, in materia di compravendita, superato lo scoglio burocratico e la questione tributaria, non resta altro che scegliere la propria casa dei sogni. L’investimento immobiliare, ad oggi , per quanto si possa dire, rimane ancora qualcosa destinato ad aumentare. Si continua a costruire. Secondo la Camera regionale ticinese dell’economia fondiaria (Catef) esiste un calo della pressione demografica. Ma se così fosse ad esso dovrebbe corrispondere un calo degli investimenti immobiliari, ma questo finora non è accaduto. Al contrario: grandi fondi e investitori medio-piccoli continuano e continueranno a costruire in Svizzera a piene mani.

In particolare modo, la zona di confine come il Canton Ticino, è molto fiorente. Nei comuni che incorniciano Lugano sono numerosi i complessi residenziali di nuova edificazione adatti a soddisfare tutte le esigenze. La vendita di immobili è aumentata di qualche punto percentuale, quindi fortunati anche quelli che desiderano vendere delle proprietà.

Ecco alcuni aspetti tecnici per comprare casa; Ad oggi, la Svizzera ha sempre orientato la sua politica nell’agevolare in modo particolare l’accoglienza dei ricchissimi e sarebbe ora di attuare una politica sociale rivolta anche alle famiglie che sono penalizzate economicamente rispetto agli altri. Se una famiglia ticinese spende circa 2’300 franchi di affitto al mese significa che all’anno ha utilizzato 27’600 franchi. In 5 anni sono 138’000 e in 10 anni diventano 276’000.

Si ha il desiderio di investire questi soldi in qualcosa che rimarrà per sempre tuo, nel tuo nido, nella dimora in cui i tuoi figli creeranno i ricordi che li accompagneranno per tutta la vita.

Sono pochi purtroppo coloro che riescono a finanziarsi un appartamento o una casa solo con i propri risparmi. La maggior parte delle persone deve ricorrere a un prestito ipotecario per fare fronte all’acquisto ma i tassi ipotecari sono irrisori, questo periodo storico è il momento giusto per far firmare un bel contratto ad una banca perché puoi ottenere grandi vantaggi e giocare sul lungo periodo mantenendo le percentuali degli interessi più vicini allo zero. possibile. In Svizzera, per l’acquisto di un immobile a uso proprio, il prestito ipotecario ottenibile raggiunge al massimo l’80 percento del valore dell‘immobile. Un’ipoteca vi consente di realizzare importanti progetti immobiliari. In ogni caso però, vi occorre almeno il 20 percento di capitale proprio, di cui non oltre il 10 per cento deve provenire dai fondi del 2° pilastro.

Perché il 20 per cento?

Secondo la Migros bank ch ad esempio, solo negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono continuamente saliti, ma in passato quelli degli appartamenti, erano diminuiti anche del 20 percento (negli anni dal 1990 al 1998; fonte: Wüest und Partner). Se un proprietario ha dovuto vendere il suo immobile, per esempio, nel 1998, con un finanziamento dell’80 percento è rimasto almeno libero da debiti.” Ecco il motivo del 20%

All’investimento iniziale per l’acquisto oltretutto, si aggiungono altre spese correnti. Oltre al rimborso dell’ipoteca possono essere necessari altri investimenti, per esempio il mobilio nuovo. Per non gravare troppo sul budget, le spese correnti non dovrebbero superare il 35 per cento del vostro reddito netto.

Quando vi occorre più del 20 percento di mezzi propri?

Quando il prezzo d’acquisto in posizioni molto richieste è talora superiore al valore dell’oggetto stimato dalla banca. L’acquirente deve fare fronte alla differenza tra il valore dell’oggetto e il prezzo d’acquisto unicamente con i mezzi propri, non attinti dal secondo pilastro. In questo caso la quota di mezzi propri necessari supera il 20 percento.

Che cosa si può utilizzare come capitale propro?

-Averi in conto
-Capitale previdenziale prelevato anticipatamente (2° e 3° pilastro)
-Ricavato di titoli venduti
-Aiuto da parte della famiglia (p.es. prestiti non fruttiferi e non soggetti all’obbligo di rimborso, donazione, anticipo sull’eredità)

Come agiscono altre garanzie?

Se per l’immobile che vi interessa o che volete costituire occorrono in pegno altre garanzie (p.es. depositi titoli, capitali di previdenza, altri immobili) è possibile ottenere prestiti ipotecari per oltre l’80 percento del valore dell’oggetto. La costituzione in pegno può valere la pena se il momento per vendere non è ottimale oppure se non volete prelevare anticipatamente il capitale di previdenza. Tuttavia tante Banche non concedono prestiti ipotecari per l’intero valore dell’oggetto.

Quali sono i tassi di interesse in questo determinato periodo storico ?
I tassi di interesse correnti sono approssimativamente del

I tassi di interesse correnti sono approssimativamente del 0,9 % fisso per 5 anni e 1.3% fisso per 10 anni.

Di seguito utilizzeremo la parola mutuo che, in Svizzera, si indicherebbe correttamente con IPOTECA.

In Svizzera, viene fatta distinzione tra i seguenti tipi di mutui:

1) Mutuo a tasso fisso
I mutui a tasso fisso hanno un tasso fisso di interesse a tempo determinato e importo fisso;

2)  Mutuo a tasso fisso con data di inizio nel futuro
Una variazione del mutuo a tasso fisso, per cui l’interesse può essere fissato fino a 36 mesi prima della data di inizio;

3) Mutuo LIBOR
Un mutuo per un importo fisso per cui il tasso di interesse è legato al LIBOR1. L’incremento del tasso di interesse si ripercuote nell’interesse di mutuo. Se il tasso LIBOR è negativo, il tasso LIBOR di 0.00% sarà utilizzato per il calcolo.

4)  Mutuo a tasso variabile
Un mutuo con tasso variabile e importo variabile, per cui l’interesse si adatta di continuo al livello attuale d’interesse. Siamo in grado di fornirvi ulteriori informazioni sui mutui presentandovi ad esperti finanziari locali.

Ad ogni modo il consiglio è che prima bisogna chiedere una consulenza in banca e poi scegliere la casa in base al risultato. Il 90% delle persone invece prima visita tutte le case e poi chiede una consulenza finanziaria per capire se possono permettersela…

Meglio andare senza un progetto, si rischia di rimanere delusi. Vedere una casa e correre in Banca per chiedere se erogheranno l’ipoteca con quattro calcoli fatti sul tovagliolo del Bar e al Brochure dell’agente immobiliare e un grosso errore. Infatti le agenzie SERIE consigliano questo. Affidatevi solo a persone con competenze e che vi diano i giusti consigli step by step, non parole ingannevoli e illusorie.

Citazioni e fonti:

Idee brillanti: come illuminare la propria casa con stile

L’illuminazione svolge un ruolo importante nell’arredamento di una casa: le luci, infatti, non solo riempiono gli angoli bui, ma creano anche un’atmosfera speciale e del tutto unica, sottolineando le caratteristiche di uno stile di arredo personale.

Insomma, la casa giusta è quella con l’atmosfera perfetta in ogni stanza.

Home lighting: come progettare l’illuminazione

Gli esperti di lighting design insegnano che ogni stanza deve poter essere progettata a 360 gradi, considerando anche l’effetto della luce sull’arredamento, l’intensità dei fasci luminosi da calibrarsi a seconda della funzione della stanza, in un connubio perfetto con il gusto estetico che più ci appartiene. La luce, diciamocelo, non è una questione da poco: ma come si sceglie l’illuminazione perfetta?

Ogni parte della nostra casa deve essere illuminata in funzione delle sue caratteristiche e dell’uso che ne facciamo.

Per pianificare l’illuminazione di un ambiente domestico bisogna tener conto principalmente di tre fattori:

  • La destinazione d’uso del locale: dobbiamo quindi pensare alle attività che svolgiamo in quel determinato locale. In cucina, ad esempio, ci sarà un’illuminazione diversa da quella dell’ingresso o del soggiorno.
  • Le tonalità e i colori dell’ambiente, oltre alla tipologia di arredamento: un locale scuro dovrà esser più illuminato rispetto ad un ambiente più chiaro. Se esistono arredi importanti in termini di stile, è anche utile pensare a più punti luce per ottimizzare l’illuminazione.
  • La dimensione del locale: non importa quanto piccolo o grande sia l’ambiente, perché la luce deve esser funzionale e non lasciare nessuna parte del locale al buio.

I brand che illuminano

Scegliere un brand di successo in ambito illuminazione è una garanzia per trovare una lampada in grado di illuminare adeguatamente ogni angolo della nostra casa.

L’illuminazione Flos è una scelta perfetta che regala alla casa un tocco di classe. Più che lampade, i prodotti Flos sono autentiche opere d’arte, conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

L’illuminazione Panzeri, il cui motto è “We make light”, può considerarsi portavoce della Luce in casa. Le soluzioni funzionali e stilisticamente ricercate sono un esempio di come il light design può cambiare volto alla nostra casa. Panzeri propone un’ampia gamma di lampade, di qualsiasi tipologia: a sospensione, da terra, faretti e applique da parete fino ai moduli a Led. Il valore aggiunto di una lampada di questo genere, oltre alle notevoli performance tecnologiche, sono le forme sinuose e accattivanti che le rendono pezzi unici e irripetibili.

L’illuminazione Davide Groppi, invece, è sinonimo di eleganza e stile minimalista. La semplicità e la leggerezza diventano parte integrante di un progetto semplice, dalle linee pulite e dall’efficienza luminosa. La cura dei particolari, la sartorialità dei prodotti e le scelte stilistiche sono tratti distintivi di questo brand.

Kartell è icona del design Internazionale e di certo non si smentisce in termini di illuminazione, con uno stile riconoscibile e inconfondibile. Le forme tradizionali delle lampade vengono rivisitate in chiave moderna e colorata: soluzioni a sospensione, da tavola o da terra per illuminare ogni tipologia di spazio, trasformando un materiale plastico in un contenitore di luce.

Pronti a scoprire l’illuminazione giusta per la vostra casa? Chiedete al nostro team di esperti per una consulenza su arredamento di interni!

La luce valorizza angoli nascosti, suggerisce soluzioni impreviste e dettagli dimenticati. Sottrae, crea pieni e vuoti, sottolinea gesti e azioni.

 

Tutti i colori del 2019

Nuovo anno, nuovi colori!
Stiamo per lasciarci alle spalle il viola in versione ultra, colore protagonista del 2018, per voltarci verso il rosso più intenso, un sontuoso verde, un blu tech-inspired e un giallo speziato: le tendenze colori 2019 per l’arredamento sembrano aver accantonato le declinazioni più pacate preferendo nuove connotazioni decise, audaci e ad alto tasso creativo.

1. Rosso e bordeaux
Una delle palette più incisive 2019 è proprio quella del rosso,in ogni sua sfumatura, dalla più chiara alla più intensa, per proporre schemi dal sapore deciso e quasi speziato. Per l’autunno e l’inverno, veri protagonisti cromatici risultano i toni avvolgenti dei bordeaux e del rosso opaco che richiamano alla mente atmosfere vibranti e contesti sontuosi ma anche ambienti ispirati all’Oriente in un crogiolo di sensazioni.
Non mancano nemmeno le interpretazioni più vivaci e compatte dedicate alle stagioni calde: vividi rossi in cui pulsano contaminazioni esotiche con cui vestire qualsiasi elemento della casa. Dalle pareti ai mobili principali, dai tessuti agli accessori decorativi, ogni stanza potrà godere del suo carattere pulsante. Le aree funzionali più indicate in cui adottare la palette di tendenza dei rossi? La cucina per un look conviviale e il soggiorno, declinando le sfumature su tessuti e perchè no, muri.

2. Dalll’arancione al ruggine
L’arancione è una variante cromatica molto interessante, che per i più creativi prende le sembianze del color ruggine. Questo punto di colore potrà fare la felicità dei contesti abitativi in stile industrial su pareti dal fascino grezzo, associate a mobili dal gusto vintage ed effetto “seconda mano”. Arancione e ruggine sono perfetti se abbinati con grigio e tortora, altri due colori di tendenza per l’autunno inverno, dalla bellezza senza tempo. Sul fronte materico, è possibile combinarli armoniosamente con legni e resine, ma anche ferro e mattoni lasciati a vista. Le tonalità di questa palette evocano le contaminazioni culturali e territori lontani, per
garantire alle stanze domestiche un appeal contemporaneo e cosmopolita.

3.Blu
Il blu del cielo che diventa forte e audace, adatto ad ogni sperimentazione nella sua versione piena e corposa per pareti e complementi d’arredo. A metà tra terra e universo, la palette dei blu intende portare negli spazi di tutti i giorni piccoli tocchi d’impronta high-tech, ispirandosi al mondo della tecnologia, sempre più presente anche nella quotidianità, e alla dimensione digitale. Ecco le sue sfumature star indiscusse su muri dal forte impatto visivo ma anche tessili ornamentali e veri e propri complementi. Ideale con grigio ghiaccio, giallo ocra e dettagli metallici caldi come oro e rame.
Il range non esclude nemmeno il più pacato azzurro e il più intenso blu notte.
Entrambi possono trovarsi perfettamente associati al primo, più acceso, per implementare un’atmosfera sensoriale totalizzante.

4.Verde
Senso di calma, relax e tranquillità: le tonalità autunnali che evocano la sensazione delle foglie cadute sul suolo della foresta, con un forte richiamo alla natura più sincera e al suo passaggio fisiologico dalla stagione calda a quella fredda. A comporre un’altra palette di grande tendenza per l’autunno-inverno sono infatti le
varianti di verde più affascinanti e variegate, spaziando dal verde foliage al verde bottiglia e verde-blu, perfette per connotare ambienti moderni o modern-classic.
Non solo complementi e imbottiti bensì anche motivi floreali e arborei su carta da parati che riproducono con estrema eleganza oppure con un occhio pop gli elementi del territorio.
Durante la primavera estate 2019, le tendenze colore vedranno il verde schiarirsi per diventare una tinta più fresca e vivace che attinge dalle nuance del prato e delle frasche più rigogliose. Ulteriore interpretazione da non perdere di vista è infine il verde oliva, morbido, sofisticato e urbano, ma soprattutto estremamente versatile.

5. Giallo
Un giallo che ricorda la curcuma e il curry: un aspetto fortemente speziato che aggiunge un senso esotico a tutti gli interni di casa.
Il giallo più pungente e acido accompagnerà invece il cambiamento di stagione, dal freddo al caldo.

6. I classici rivisitati
Non dimentichiamoci però dei colori neutri: unici a non risentire delle mode e dei cambiamenti.
Ogni tipologia di contesto abitativo, dal più semplice al più attento, non può infatti fare a meno dei cosiddetti classici evergreen. Anche in questo range, tuttavia, si osservano delle interessanti rivisitazioni capaci di rendere fascinosi e mai banali gli ambienti di casa. In questa gamma troviamo un caldo color cammello e un discreto grigio tenue, un
crema chiarissimo e un blu scuro dai tratti polverosi tendenti all’antracite.

Qual é la palette di colori adatta alla tua casa?

Arredamento: tutte le tendenze 2019

Il nuovo anno si avvicina sempre di più e con esso tante novità in materia di arredamento. Curiosi di conoscere quali saranno i trend del 2019? Colori, stile, atmosfere, toni e nuance che caratterizzano pareti  complementi di tutte le stanze avranno un unico comune denominatore: “Minimalismo innovativo”.

Il Vetro

Indiscusso protagonista delle innovative tendenze del 2019 è il vetro in tutte le sue varianti; semitrasparente, serigrafato, temperato e plissettato purché super moderno. La trasparenza del vetro prende vita in tutte le stanze, dal living room alla camera da letto per finire nella zona bagno: il vetro ha abilmente preso il posto di pareti, solai calpestabili, sostituendoli meravigliosamente con tutte le sue declinazioni. Il vetro è sinonimo di luce, proprio per questo può essere rappresentante di essenzialità e modernità.

Che garanzia di sicurezza ha il vetro?

Oggi alta, altissima. La sicurezza ha negli anni richiesto vetri sempre meno pericolosi, soprattutto in  caso di rottura accidentale. Il vetro temperato, che si frammenta in porzioni non taglienti e molto ridotte nelle dimensioni, dà una risposta concreta per molte esigenze. Il vetro retinato,usato soprattutto per l’esterno, fa si che la maglia di metallo che ne costituisce l’anima trattenga uniti i pezzi senza alcun pericolo per chi si trovasse a passare sotto una tettoia di vetro che si infrange o per chi, scivolando su un pavimento, vada ad urtare una vetrata.

Legno grezzo

Altra tendenza 2019 è il legno grezzo o poco lavorato. Il vantaggio dei mobili in legno è che indubbiamente sono un evergreen perché, nel caso in cui doveste decidere di apportare dei significativi cambiamenti nello stile della vostra casa, i mobili in legno grezzo si possono riposizionare e reinventare secondo le esigenze, donando loro nuova vita e nuovi usi. Difficilmente ci si stanca del legno grezzo, proprio per il suo charme senza tempo, per il quale si avranno sempre nuove ispirazioni, riuscendo in molti casi ad apprezzarlo di nuovo anche a distanza di molti anni dall’acquisto. Una buona idea potrebbe essere inserire nel vostro salotto una grande lampada con inserti di legno grezzo o uno specchio, accessorio che darà un’aria di novità ma che potrete in qualsiasi momento ricollocare in tutti gli ambienti della vostra casa. Il legno si inserisce tranquillamente in qualsiasi stile di arredamento e accostato alle trasparenze del vetro, potrà regalare alla vostra abitazione uno charme suggestivo e sublime oltre che un’atmosfera pulita ed essenziale.

Colori forti e decisi

Nel 2019 è il momento di dire addio ai colori pastello, sostituiti con vistosi rosa, arancioni e blu accesi. Non mancheranno il rosso e il verde i quali, abbinati alle tonalità crema, regaleranno ambienti elegantissimi e allo stesso tempo minimalisti e contemporanei. Torneranno anche il rosso bordeaux, il nero caviale e l’oro, tutti all’insegna dell’eleganza. Ci si potrà sbizzarrire con una palette di colori globalizzata dall’estetica istintiva che punta a sfaccettature cromatiche provenienti delle culture di tutto il mondo: abbinamenti per nulla convenzionali e banali, un mix di stile e design, di modernismo e tradizione. Toni che prevedono allegria, divertimento, elettricità e paradossalmente molto raffinati, tranquilli e accoglienti. Tonalità di verde, blu tropicale, blu reale e verde, accostati al vetro e al legno grezzo regalano un senso di naturale armonia, ideale per gli spazi contemporanei.

Minimal e retrò: alleati perfetti

Lo stile retrò si conferma e continuerà ad evolversi con il passare degli anni e delle tendenze, ma quest’anno lo vedrà protagonista in un perfetto matrimonio con lo stile minimal. Spopolano i mercatini dell’usato e dell’antiquariato poiché si è sempre più alla ricerca di un ambiente originale, fatto di pezzi unici che saranno armonicamente collocati in spazi contemporanei e minimalisti. L’approccio più minimal all’arredamento vintage è, appunto, scegliere qualche “pezzo grosso” e molto importante, come ad esempio una madia, un lampadario o uno specchio. Diciamo che, in generale, sono solo i complementi d’arredo il must she caratterizza particolarmente questo gusto. Infine, la bellezza delle statue antiche riadattate ai nostri tempi, immerse in queste linee geometriche | e angoli spigolosi -dettagli contemporanei- danno un’immagine molto sofisticata e lussuosa.

L’acciaio

Che sia per le cucine o per le consolle dei bagni, un materiale molto, size resistente che sempre di più sta diventando un elemento importante per l’arredo è sicuramente l’acciaio. Elemento impiegato nell’industria, l’acciaio inossidabile, è un materiale pregiato che si sta sempre di più facendo strada come  design per un arredamento originale, bello e resistente i è anch’esso protagonista di questo 2019. Bello ed elegante: un complemento d’ arredo di realizzato con questo materiale sarà unico, esteticamente bello e di design. L’acciaio è per sempre: non perderà  mai di valore. Scegliendo un arredamento in acciaio inox il suo valore rimarrà sempre alto per tutto il suo ciclo di vita. È un materiale adatto ed essere impiegato ovunque in un’abitazione, ma in particolare per quelle superfici, quei mobili, quegli elementi di arredo e oggetti funzionali che vengono sottoposti a forti sollecitazioni o che sono spesso a contatto con l’acqua. Sono queste le ragioni per le quali l’acciaio inox è particolarmente utilizzato in cucina. Un materiale eterno, affascinante e funzionale che invecchia piano piano senza perdere nessuna delle sue caratteristiche. L’acciaio con la sua estrema versatilità si coniuga perfettamente con altri materiali, come il legno, la pietra, la resina colorata, la ceramica e il vetro. All’interno di questi spazi si respirerà un’atmosfera ben equilibrata, capace di giocare con contrasti netti ma al contempo scaldare la stanza rendendola più accogliente. Per esempio, il binomio acciaio-legno grezzo origina un connubio molto interessante: la naturalezza ed il tradizionale gusto classico del legno, incontrano il gusto più moderno “hi — tech” dell’acciaio.

La pietra naturale

Ultima -ma non per importanza-, è la pietra naturale. | rivestimenti in pietra, oggi sono molto diffusi sia per ambienti interni che esterni, poiché la pietra possiede caratteristiche tecniche e artistiche particolari che la rendono uno dei materiali più richiesti. Essendo una roccia, la pietra naturale è molto resistente. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche di robustezza, eleganza e bellezza estetica, può essere impiegata in differenti ambienti creando interessanti contrasti con lo stile minimal. Ma a differenza degli anni passati che vedevano protagonista la pietra come rivestimento per pareti, nel 2019 la tendenza è per i complementi di arredo anche quando si parla di lusso. Complementi come camino, tavolo, coffee table e lavabo possono essere realizzati utilizzando la pietra, donandoci uno stile unico.

Living room : Quando la scelta del divano diventa fondamentale

Qual è la stanza più importante della vostra abitazione? Ovviamente il soggiorno!

Proprio così, un recente sondaggio fatto in Ticino evidenzia che tutti – o quasi – in casa passano la maggior parte del proprio tempo nella zona giorno o “living room” che, assieme alla cucina, rappresenta l’essenza della casa per eccellenza. Nel proprio soggiorno ci si rilassa, ci si riunisce per guardare la televisione, per leggere, navigare in internet e si accolgono gli ospiti nelle occasioni speciali. Mobili, quadri, televisore sono solo alcune delle cose che lo caratterizzano, ma il vero cuore di questo ambiente, l’unico protagonista indiscusso è lui: “il divano”.
È noto che le priorità della casa e del suo arredamento nel corso degli anni si sono praticamene ribaltate; una volta si iniziava a curare principalmente la camera da letto, considerata fulcro essenziale dell’intera casa, ricca di intimità e tranquillità. Poi l’attenzione è passata alla cucina, privilegiata per i suoi momenti di convivialità e vita quotidiana con marito e figli.
Oggi però gli interessi sono molto cambiati. I La nostra vita sempre più frenetica lascia poco spazio al benessere personale e al relax; per questo motivo il sofà è diventato uno dei protagonisti della casa in quanto complemento d’arredo polifunzionale.
Non solo ci si siede, ma si conversa, si condivide, ci si riposa, si mangia e spesso ci si addormenta!

Che caratteristiche deve avere un buon divano ?

Prima di tutto, nella scelta del divano dobbiamo mettere un po’ da parte il cuore e gusto personale, senza  innamorarci a prima vista nella vetrina di un negozio o su una rivista (gli spazi delle esposizioni sono generalmente molto ampi e possono ingannare visivamente il nostro cervello). È bene tenere conto in primis delle dimensioni della stanza in cui sarà collocato, del colore del resto dell’arredo ma sopratutto della funzionalità e praticità che varia di casa in casa, a seconda delle esigenze. Il detto “non è bello ciò che e bello ma ciò che piace” é vero fino ad un certo punto, un divano oltre a piacere deve essere comodo e….pratico!!

Tessuto, pelle o similpelle ?

Una volta appurata la comodità, la seconda scelta più importante è forse la tappezzeria; tessuto, pelle o similpelle?

I rivestimenti in pelle sono eleganti, in ecopelle economici e in tessuto (meglio se sfoderabili ) più comodi. E allora, quale?

1) Divano in tessuto

Grazie alle sue peculiarità, il rivestimento in tessuto è sicuramente la scelta più versatile in commercio. Prima di tutto, esiste un’infinita varietà di fodere e fantasie differenti te a prezzi accessibili tra cui scegliere, in grado di accontentare anche i più esigenti. Inoltre, optare per un rivestimento in tessuto implica una gran facilità di manutenzione; la maggior parte dei divani in tessuto è sfoderabile, lavabile e sostituibile senza difficoltà.

Un’ottima notizia anche per i fumatori, è che alcuni tessuti sono anche non infiammabili; ma attenzione, se avete un gatto non è proprio una scelta intelligente! Pensate anche ai vostri piccoli amici fidati che avete adottato, vi rovinerebbero la vostra bella tappezzeria nel giro di poche settimane.

2) Divano in Pelle

Il divano in pelle non è una scelta per tutti, ma dipende molto dalle priorità e dall’ambiente. A livello economico, questa è una delle soluzioni più costose; alcuni divani in pelle di qualità possono davvero considerarsi un investimento a lungo termine. Questo perché, in termini di durabilità, i divani in pelle assicurano una lunga tenuta e sono resistenti a strappi ed urti, a patto che vengano usati alcuni accorgimenti.

A livello pratico, il divano in pelle è una soluzione comoda e facile da pulire, anche se resta fondamentale una manutenzione periodica con  kit specifici in grado di eliminare residui di polvere e matenere la pelle morbida e protetta. Infine, a livello estetico, il divano in pelle è una soluzione dal fascino indiscutibile che migliora con il passare del tempo. Questo è il caso di un complemento d’arredo in grado di dare personalità agli ambienti e renderli unici, moderni e raffinati. 

3) Ecopelle

Rispetto ai divani in pelle, quelli in ecopelle (finta pelle o pelle sintetica) sono meno resistenti e tendono a rovinarsi più in fretta, ma sono indubbiamente più economici e molto pratici in termini di pulizia. Sopportano il calore e non assorbono i liquidi, il loro materiale non si realizza con l’uccisione di animali, tema sensibile per gli animalisti, ma un po’ meno per gli ecologisti dato che si adopera la plastica. La composizione dell’eco-pelle è anche meno salubre rispetto ai tessuti naturali, poiché contiene parecchi additivi chimici nella sua trama

Il divano in eco-pelle ha un appeal più alto rispetto a quello in tessuto e possiamo dire che sia adatto a chi predilige una funzione estetica, più che funzionale, di questo complemento di arredo.

In conclusione

La scelta di un rivestimento piuttosto che un altro dipende da molti fattori e dall’atmosfera della casa stessa, alla quale bisogna adeguarsi. E’ preferibile, infatti, scegliere un rivestimento che sia comodo, piacevole e che soprattutto si adatti alle esigenze di tutti gli abitanti.

E’ ritornato di gran moda anche il velluto. Tessuto raffinato per eccellenza, uno dei più preziosi, più antichi, prodotto dalla seta che rappresentava -e lo rappresenta ancora- ricchezza e nobiltà. Elegante, ma anche delicatissimo, si perché richiede una manutenzione abbastanza complessa a seguito di macchie e/o piccoli incidenti domestici e consigliano di rivolgersi ad un professionista per pulirlo , evitando il fai da te. Dunque forse poco adatto a chi ha animali e bambini piccoli.

 

SOS CASA: ACQUISTO O RESTO IN AFFITTO?

La scelta finale tra acquisto ed affitto di una casa la si determina in base alle proprie disponibilità economiche ed esigenze personali o familiari. Certo è che in questo particolare momento storico l’acquisto di una casa in Ticino – ma non solo – rappresenta un investimento sicuro e redditizio nel tempo e, se il passo spaventa, sappiate che esiste la reale possibilità di ottenere finanziamenti ipotecari vantaggiosissimi con tassi che vanno al di sotto del 1,5%.

Quando e perché scegliere l’affitto.

Al di là dell’aspetto finanziario molto vantaggioso per la compravendita degli immobili, c’è anche chi decide di voler vivere nella casa dei propri sogni senza però immobilizzare il proprio denaro e scegliendo serenamente l’affitto, vuoi perché l’importo é cospicuo e si preferisce destinare i propri risparmi ad altri utilizzi e attività, o semplicemente perché si ama cambiare spesso sia quartiere che città senza essere vincolati ad altro, se non ai termini di preavviso di recesso previsti dal contratto di locazione stipulato. Inoltre tanti suppongono che investire sul mattone non faccia al caso loro in quanto, a parità di spese, la casa in affitto che potrà permettersi sarà più bella e più grande della casa che potrebbe comprare col proprio reddito sarà più bella e più grande della casa che potrebbe comprare con il proprio reddito. Spesso non si ha il capitale proprio (minimo 20%) per poter comprare, ma pochi sanno che basta il 10% e il 10% di cassa pensione nella prima casa.

Quando e perché scegliere l’acquisto.

Coloro che optano per l’acquisto di una casa, invece, sentono il forte bisogno di sicurezza e di stabilità ed in questo caso, dunque, la cosa più intelligente da fare è decidere di mobilitare il proprio danaro ed investirlo nel mattone. Si, perché uno dei “pro” è la “rivalutazione del capitale” il quale, sia ad utilizzo proprio, sia se si decide di

metterla in affitto, resta sempre qualcosa di vantaggioso, una sorta di remunerazione nel corso del tempo (tenendo conto del mutamento dell’iniziale potere di acquisto)… insomma, un assegno circolare per intenderci. Ma comprare è anche poter scegliere di trasformarla nella casa che si desidera: l’immobile lo si può modellare sulle proprie esigenze e desideri. La possibilità di poter personalizzare è sicuramente un punto a favore dell’acquisto per gli amanti della perfezione e questo particolare viene preso in considerazione sempre più spesso grazie al ribasso dei prezzi degli immobili da ristrutturare. Inoltre, con i tassi d’interesse più bassi (storicamente ai minimi storici) rende più interessante il confronto:  oggi pagare la nota del finanziamento è più basso che il canone di locazione.

Acquisto di proprietà come investimento da parte di stranieri.

La Svizzera è una nazione meravigliosa sotto gli aspetti economici, politici e sociali. La sua altissima qualità di vita, non sempre disponibile negli altri Stati, la rende più unica che rara: proprio per questo un gran numero di stranieri decide di investire nell’immobiliare, soprattutto a in Ticino, non solo perché paesaggisticamente é bellissima, ma anche per il suo clima, la vicinanza con il confine italiano ed inoltre perchè a soli 40 minuti c’è Milano, città internazionale di business.

È evidente che l’acquisto di un immobile a Lugano, ad esempio, oltre a rappresentare un investimento economico, potrebbe rivelarsi un’ottima occasione per trascorrere il proprio tempo libero in questa bellissima e suggestiva città, tanto alla moda quanto tranquilla. In conclusione, uno dei consigli è che, chi è interessato ad effettuare un investimento immobiliare valuti attentamente la possibilità di farlo a Lugano o comunque nel Canton Ticino.

Le infrastrutture a Lugano

Oltre all’alto senso civico, che permette a tutti di vivere nell’ordine e nel rispetto del bene pubblico, le infrastrutture elvetiche soddisfano realmente una fascia di clientela molto larga che va dalla famiglia al single, ai pensionati, soprattutto a Lugano. Ogni unità è pianificata accuratamente in ogni dettaglio con ambienti personalizzati e confortevoli. La maggior parte degli immobili sono composti da ampie vetrate che si aprono su meravigliosi giardini o sul suggestivo lago, inoltre terrazzi e balconi profondi che rendono ancor più piacevole e confortevole il concetto di abitare. Quasi tutte sono palazzine moderne e architettonicamente caratterizzate da linee semplici ed essenziali e si distinguono inoltre per l’alta qualità delle finiture (comprese nel capitolato).

Il consiglio dell’esperto

Oggi sta prendendo sempre più piede il “rent-to-buy”, ovvero impegnarsi a comprare casa ma con una locazione iniziale. Ciò permette di stare sin da subito nella casa di proprietà, personalizzandola al massimo e pagare il saldo al termine della locazione. La cosa più interessante? Una  parte della locazione va a ridurre il saldo finale, altre soluzione per chi oggi non ha tutto il capitale iniziale o non arriva subito alla sostenibilità bancaria.

“INTERIOR DESIGNER SI’ O NO?”

Alzi la mano chi non si mai è posto questo interrogativo riguardo i lavori nella propria casa. Ebbene, la risposta è “assolutamente sì”!

Ai giorni nostri è pieno di app e software online gratuiti e semplici da utilizzare sia per ristrutturare che per arredare un ambiente; ti suggeriscono soluzioni “fai da te” ma, un po’ per l’incontenibile eccitazione di cominciare e tirar fuori dalla nostra mente le mille idee immagazzinate nel tempo col desiderio di riproporle finalmente nella casa dei nostri sogni, un po’ perché abbiamo l’errata convinzione di risparmiare, rischiamo di rimanere delusi del risultato finale perché non sempre ciò che ci piace sta bene nella nostra casa, sprecando così tempo, soldi e fatica.  Quindi, prima di buttarvi a capofitto per i negozi di arredo, sappiate che rivolgervi a qualche esperto del settore vi darà l’opportunità non solo di risparmiare in denaro ma anche di avvalersi di occhi esperti che sapranno valorizzare ogni singolo angolo della vostra casa.

IN CHE MODO RISPARMIO DENARO CON UN INTERIOR DESIGNER?

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di acquistare un vaso, un divano, una lampada, un tavolo, delle poltrone che in negozio o su una rivista vi piacevano da impazzire ma non avevano lo stesso straordinario effetto nella vostra casa. Per non parlare del colore delle pareti; quante prove e quanta pittura sprecata per poi non esser mai soddisfatti! Un interior designer qualificato supera e risolve questi problemi data la sua esperienza, inoltre ha amicizie, conoscenze e quasi sempre collabora con fornitori e produttori di mobili e, di conseguenza, ha la possibilità di procurare a prezzi più bassi arredi e complementi.

Si stabilisce con lui lo stile che amate, gli si dà un aggettivo desiderato o più (chic, classico, estroso, romantico, moderno, etc.), si blocca un budget da rispettare e potrete rilassarvi affidandovi alle doti creative e sopratutto alle conoscenze tecniche nel campo che solo esperti nel settore sapranno darvi come valore aggiunto.

CAPACITÀ TECNICHE E CREATIVE 

Spesso nella nostra mente appare tutto facile e chiaro, pensiamo di essere gli unici a sapere con esattezza come vogliamo arredare la nostra casa e che nessuno possa interpretare al meglio le nostre idee. Non è sempre così. Per diventare un progettista bisogna studiare e fare tante esperienze che permetteranno di arrivare a soluzioni innovative, belle e funzionali. Oggi i professionisti lavorano su programmi digitali avanzatissimi che permettono di creare dei “render”, ossia spazi tridimensionali e immagini foto-realistiche così che il cliente possa vedere la sua futura casa ancor prima di iniziare i lavori, rendendo possibile ogni tipo di eventuale modifica.

Infine molto spesso, come in qualsiasi progetto, tutto si semplifica molto quando lo si vede dall’esterno, da un punto di vista oggettivo.

Ricapitolando, per creare una bella casa, funzionale e di design ci vuole il giusto mix di esperienza e gusto guardando l’ambiente nell’insieme e non nei singoli pezzi, rendendolo  armonico con la scelta dei materiali adeguati, dei colori e dei tessuti per valorizzare ogni singolo spazio, anche quello più impensabile.

IL NOSTRO SPAZIO “STRESS-FREE” 

Appurato che il talento di un interior designer sta nel rendere gli spazi funzionali, sicuri, confortevoli, belli visivamente, rispettando e rispecchiano i gusti e il carattere del cliente fruitore, sempre più spesso si richiede la necessità di creare nella propria casa un ambiente “stress-free”, una sorta di rifugio dai problemi e dallo stress del mondo esterno adoperando materiali e oggetti che rilassino (preferendo in genere quelli naturali come legno e tessuti di fibre organiche) di diversi stili ed epoche ed avere la bravura di riuscire nella difficile impresa di farli convivere coniugando il trend del momento con il fascino del passato.

“Roba” da professionisti e specialisti del settore insomma.

 

Ph: Porte aperte: RESIDENZA DESDAL, ARBEDO

5 lampade di design: quale scegliere per non sbagliare

Charles Baudelaire scriveva: “Com’è grande il mondo alla luce delle lampade”, quelle lampade che per anni sono state sostitute da faretti freddi e impersonali tornano da protagoniste sul mercato, pronte ad arredare salotti, corridoi e camere da letto.

Trovare la lampada giusta da abbinare all’arredamento della propria abitazione non è sempre semplice, anzi.

Il primo problema da affrontare è: che tipo di lampada scegliere? A terra, a soffitto, a parete oppure a sospensione? Dipende tutto dallo spazio a disposizione: in un salotto ampio una bella lampada a terra sarà sicuramente la protagonista, pronta a fare breccia nei cuori dei vostri ospiti. Se invece la lampada è da posizionare in una piccola camera da letto, la soluzione da scegliere è sicuramente quella a sospensione che grazie alla direzione della luce farà sembrare la stanza più ampia.

Ma quali sono le 5 lampade di design da scegliere per non sbagliare e per non cadere nel banale?

1. FLOS: Bibliotheque National.

Semplice, elegante, sofisticata e adatta a qualsiasi stile di arredamento. Ottima posizionata in un angolo di un locale non troppo grande.
La Bibliotheque Nationale di FLOS è una creazione di Philippe Starck, sul mercato dal 2013. Questa lampada, oltre ad illuminare la stanza con una luce diffusa funge anche da libreria: sui tre ripiani si possono appoggiare libri di diverse dimensioni. Questa particolare lampada è disponibile in diverse colorazioni e in diversi materiali in modo da potersi integrare benissimo sia in un salotto dallo stile classico sia in uno più moderno.

2. INFINITO di Davide groppi: quando la luce è la vera protagonista.

La lampada lascia spazio al concetto di infinito creando una luce continua e senza interruzioni fino a 12 metri lineari. Infinito rappresenta al contempo l’essenza e l’assenza: l’essenza della luce, fondamentale nella vita dell’uomo, che si materializza nell’assenza di forme. Perfetta in ogni locale e in ogni situazione, sia in un salotto candido che si affaccia sul lago, sia in una cucina moderna, e, perché no, anche in una romantica camera da letto. Infinito si adatta a qualsiasi soluzione, può essere montata da un lato all’altro della stanza ma anche dall’alto verso il basso.

Infinito di Davide Groppi è un omaggio a Lucio Fontana e ai suoi concetti spaziali, è una lampada che nella sua semplicità estrema racchiude carattere e ricercatezza.

3. PARENTESI. Di Achille Castiglioni & Pio Manzù.

Un vero e proprio oggetto di design datato 1971, che nonostante i suoi quesi cinquant’anni è indubbiamente molto attuale. Una lampada a luce diretta con il corpo illuminate che si sposta in modo verticale mediante lo scorrimento di un tubolare di acciaio sagomato. Bella e lineare, ottima per illuminare un corridoio dove lo spazio manca. Perfetta anche nella vetrina di un negozio di tendenza o nella cucina di un grande chef. Una lampada che sicuramente non passerà mai di moda.

4. RING di Panzeri: Molto meglio di un anello di fidanzamento.

Dimensioni importanti per questa lampada moderna e lineare, il suo ambiente naturale è una grande sala da pranzo ma si integrerà perfettamente anche in uffici, negozi e showroom alla moda.

E’ disponibile in tre diverse varianti, bianca, nera o la preziosissima soluzione decorata a mano con foglia oro. Come tutte le lampade di Panzeri anche Ring è progettata nel rispetto dei principi fondamentali del design, prestando estrema attenzione a innovazione, utilità ed estetica. Ring è il frutto di intuizioni e genio creativo.

5. FALKLAND di Danese. Dal 1964 ad oggi.

Una lampada con una storia molto particolare. Lo stesso Munari raccontò: “Un giorno sono andato in una fabbrica di calze per vedere se mi potevano fare una lampada. Noi non facciamo lampade, mi risposero. E io: vedrete che le farete”.

Originariamente Munari pensò di realizzare la lampada Falkland usando una maglia elastica tubolare, prodotta in un calzificio. Falkland è una lampada da appendere a forma spontanea, assume il suo aspetto solo quando viene sospesa per effetto della forza di gravità. Ha indubbiamente bisogno di tanto spazio, è infatti alta un metro e sessanta con un diametro di quaranta centimetri. In un grande salotto dallo stile minimal però non può mancare.

Le lampade in commercio sono indubbiamente tantissime e per tutti i gusti. Queste cinque per noi rappresentano idee di illuminazione e di design diverse fra loro, adatte a diverse soluzioni di arredamento, siamo certi però che almeno una queste lampade starà benissimo casa vostra.

 

Foto:

  1. Lampada Ring di Panzeri
  2. Lampada Biblioteque di Flos
  3. Lampada Parentesi di Flos