Arredamento: tutte le tendenze 2019

Il nuovo anno si avvicina sempre di più e con esso tante novità in materia di arredamento. Curiosi di conoscere quali saranno i trend del 2019? Colori, stile, atmosfere, toni e nuance che caratterizzano pareti  complementi di tutte le stanze avranno un unico comune denominatore: “Minimalismo innovativo”.

Il Vetro

Indiscusso protagonista delle innovative tendenze del 2019 è il vetro in tutte le sue varianti; semitrasparente, serigrafato, temperato e plissettato purché super moderno. La trasparenza del vetro prende vita in tutte le stanze, dal living room alla camera da letto per finire nella zona bagno: il vetro ha abilmente preso il posto di pareti, solai calpestabili, sostituendoli meravigliosamente con tutte le sue declinazioni. Il vetro è sinonimo di luce, proprio per questo può essere rappresentante di essenzialità e modernità.

Che garanzia di sicurezza ha il vetro?

Oggi alta, altissima. La sicurezza ha negli anni richiesto vetri sempre meno pericolosi, soprattutto in  caso di rottura accidentale. Il vetro temperato, che si frammenta in porzioni non taglienti e molto ridotte nelle dimensioni, dà una risposta concreta per molte esigenze. Il vetro retinato,usato soprattutto per l’esterno, fa si che la maglia di metallo che ne costituisce l’anima trattenga uniti i pezzi senza alcun pericolo per chi si trovasse a passare sotto una tettoia di vetro che si infrange o per chi, scivolando su un pavimento, vada ad urtare una vetrata.

Legno grezzo

Altra tendenza 2019 è il legno grezzo o poco lavorato. Il vantaggio dei mobili in legno è che indubbiamente sono un evergreen perché, nel caso in cui doveste decidere di apportare dei significativi cambiamenti nello stile della vostra casa, i mobili in legno grezzo si possono riposizionare e reinventare secondo le esigenze, donando loro nuova vita e nuovi usi. Difficilmente ci si stanca del legno grezzo, proprio per il suo charme senza tempo, per il quale si avranno sempre nuove ispirazioni, riuscendo in molti casi ad apprezzarlo di nuovo anche a distanza di molti anni dall’acquisto. Una buona idea potrebbe essere inserire nel vostro salotto una grande lampada con inserti di legno grezzo o uno specchio, accessorio che darà un’aria di novità ma che potrete in qualsiasi momento ricollocare in tutti gli ambienti della vostra casa. Il legno si inserisce tranquillamente in qualsiasi stile di arredamento e accostato alle trasparenze del vetro, potrà regalare alla vostra abitazione uno charme suggestivo e sublime oltre che un’atmosfera pulita ed essenziale.

Colori forti e decisi

Nel 2019 è il momento di dire addio ai colori pastello, sostituiti con vistosi rosa, arancioni e blu accesi. Non mancheranno il rosso e il verde i quali, abbinati alle tonalità crema, regaleranno ambienti elegantissimi e allo stesso tempo minimalisti e contemporanei. Torneranno anche il rosso bordeaux, il nero caviale e l’oro, tutti all’insegna dell’eleganza. Ci si potrà sbizzarrire con una palette di colori globalizzata dall’estetica istintiva che punta a sfaccettature cromatiche provenienti delle culture di tutto il mondo: abbinamenti per nulla convenzionali e banali, un mix di stile e design, di modernismo e tradizione. Toni che prevedono allegria, divertimento, elettricità e paradossalmente molto raffinati, tranquilli e accoglienti. Tonalità di verde, blu tropicale, blu reale e verde, accostati al vetro e al legno grezzo regalano un senso di naturale armonia, ideale per gli spazi contemporanei.

Minimal e retrò: alleati perfetti

Lo stile retrò si conferma e continuerà ad evolversi con il passare degli anni e delle tendenze, ma quest’anno lo vedrà protagonista in un perfetto matrimonio con lo stile minimal. Spopolano i mercatini dell’usato e dell’antiquariato poiché si è sempre più alla ricerca di un ambiente originale, fatto di pezzi unici che saranno armonicamente collocati in spazi contemporanei e minimalisti. L’approccio più minimal all’arredamento vintage è, appunto, scegliere qualche “pezzo grosso” e molto importante, come ad esempio una madia, un lampadario o uno specchio. Diciamo che, in generale, sono solo i complementi d’arredo il must she caratterizza particolarmente questo gusto. Infine, la bellezza delle statue antiche riadattate ai nostri tempi, immerse in queste linee geometriche | e angoli spigolosi -dettagli contemporanei- danno un’immagine molto sofisticata e lussuosa.

L’acciaio

Che sia per le cucine o per le consolle dei bagni, un materiale molto, size resistente che sempre di più sta diventando un elemento importante per l’arredo è sicuramente l’acciaio. Elemento impiegato nell’industria, l’acciaio inossidabile, è un materiale pregiato che si sta sempre di più facendo strada come  design per un arredamento originale, bello e resistente i è anch’esso protagonista di questo 2019. Bello ed elegante: un complemento d’ arredo di realizzato con questo materiale sarà unico, esteticamente bello e di design. L’acciaio è per sempre: non perderà  mai di valore. Scegliendo un arredamento in acciaio inox il suo valore rimarrà sempre alto per tutto il suo ciclo di vita. È un materiale adatto ed essere impiegato ovunque in un’abitazione, ma in particolare per quelle superfici, quei mobili, quegli elementi di arredo e oggetti funzionali che vengono sottoposti a forti sollecitazioni o che sono spesso a contatto con l’acqua. Sono queste le ragioni per le quali l’acciaio inox è particolarmente utilizzato in cucina. Un materiale eterno, affascinante e funzionale che invecchia piano piano senza perdere nessuna delle sue caratteristiche. L’acciaio con la sua estrema versatilità si coniuga perfettamente con altri materiali, come il legno, la pietra, la resina colorata, la ceramica e il vetro. All’interno di questi spazi si respirerà un’atmosfera ben equilibrata, capace di giocare con contrasti netti ma al contempo scaldare la stanza rendendola più accogliente. Per esempio, il binomio acciaio-legno grezzo origina un connubio molto interessante: la naturalezza ed il tradizionale gusto classico del legno, incontrano il gusto più moderno “hi — tech” dell’acciaio.

La pietra naturale

Ultima -ma non per importanza-, è la pietra naturale. | rivestimenti in pietra, oggi sono molto diffusi sia per ambienti interni che esterni, poiché la pietra possiede caratteristiche tecniche e artistiche particolari che la rendono uno dei materiali più richiesti. Essendo una roccia, la pietra naturale è molto resistente. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche di robustezza, eleganza e bellezza estetica, può essere impiegata in differenti ambienti creando interessanti contrasti con lo stile minimal. Ma a differenza degli anni passati che vedevano protagonista la pietra come rivestimento per pareti, nel 2019 la tendenza è per i complementi di arredo anche quando si parla di lusso. Complementi come camino, tavolo, coffee table e lavabo possono essere realizzati utilizzando la pietra, donandoci uno stile unico.

SOS CASA: ACQUISTO O RESTO IN AFFITTO?

La scelta finale tra acquisto ed affitto di una casa la si determina in base alle proprie disponibilità economiche ed esigenze personali o familiari. Certo è che in questo particolare momento storico l’acquisto di una casa in Ticino – ma non solo – rappresenta un investimento sicuro e redditizio nel tempo e, se il passo spaventa, sappiate che esiste la reale possibilità di ottenere finanziamenti ipotecari vantaggiosissimi con tassi che vanno al di sotto del 1,5%.

Quando e perché scegliere l’affitto.

Al di là dell’aspetto finanziario molto vantaggioso per la compravendita degli immobili, c’è anche chi decide di voler vivere nella casa dei propri sogni senza però immobilizzare il proprio denaro e scegliendo serenamente l’affitto, vuoi perché l’importo é cospicuo e si preferisce destinare i propri risparmi ad altri utilizzi e attività, o semplicemente perché si ama cambiare spesso sia quartiere che città senza essere vincolati ad altro, se non ai termini di preavviso di recesso previsti dal contratto di locazione stipulato. Inoltre tanti suppongono che investire sul mattone non faccia al caso loro in quanto, a parità di spese, la casa in affitto che potrà permettersi sarà più bella e più grande della casa che potrebbe comprare col proprio reddito sarà più bella e più grande della casa che potrebbe comprare con il proprio reddito. Spesso non si ha il capitale proprio (minimo 20%) per poter comprare, ma pochi sanno che basta il 10% e il 10% di cassa pensione nella prima casa.

Quando e perché scegliere l’acquisto.

Coloro che optano per l’acquisto di una casa, invece, sentono il forte bisogno di sicurezza e di stabilità ed in questo caso, dunque, la cosa più intelligente da fare è decidere di mobilitare il proprio danaro ed investirlo nel mattone. Si, perché uno dei “pro” è la “rivalutazione del capitale” il quale, sia ad utilizzo proprio, sia se si decide di

metterla in affitto, resta sempre qualcosa di vantaggioso, una sorta di remunerazione nel corso del tempo (tenendo conto del mutamento dell’iniziale potere di acquisto)… insomma, un assegno circolare per intenderci. Ma comprare è anche poter scegliere di trasformarla nella casa che si desidera: l’immobile lo si può modellare sulle proprie esigenze e desideri. La possibilità di poter personalizzare è sicuramente un punto a favore dell’acquisto per gli amanti della perfezione e questo particolare viene preso in considerazione sempre più spesso grazie al ribasso dei prezzi degli immobili da ristrutturare. Inoltre, con i tassi d’interesse più bassi (storicamente ai minimi storici) rende più interessante il confronto:  oggi pagare la nota del finanziamento è più basso che il canone di locazione.

Acquisto di proprietà come investimento da parte di stranieri.

La Svizzera è una nazione meravigliosa sotto gli aspetti economici, politici e sociali. La sua altissima qualità di vita, non sempre disponibile negli altri Stati, la rende più unica che rara: proprio per questo un gran numero di stranieri decide di investire nell’immobiliare, soprattutto a in Ticino, non solo perché paesaggisticamente é bellissima, ma anche per il suo clima, la vicinanza con il confine italiano ed inoltre perchè a soli 40 minuti c’è Milano, città internazionale di business.

È evidente che l’acquisto di un immobile a Lugano, ad esempio, oltre a rappresentare un investimento economico, potrebbe rivelarsi un’ottima occasione per trascorrere il proprio tempo libero in questa bellissima e suggestiva città, tanto alla moda quanto tranquilla. In conclusione, uno dei consigli è che, chi è interessato ad effettuare un investimento immobiliare valuti attentamente la possibilità di farlo a Lugano o comunque nel Canton Ticino.

Le infrastrutture a Lugano

Oltre all’alto senso civico, che permette a tutti di vivere nell’ordine e nel rispetto del bene pubblico, le infrastrutture elvetiche soddisfano realmente una fascia di clientela molto larga che va dalla famiglia al single, ai pensionati, soprattutto a Lugano. Ogni unità è pianificata accuratamente in ogni dettaglio con ambienti personalizzati e confortevoli. La maggior parte degli immobili sono composti da ampie vetrate che si aprono su meravigliosi giardini o sul suggestivo lago, inoltre terrazzi e balconi profondi che rendono ancor più piacevole e confortevole il concetto di abitare. Quasi tutte sono palazzine moderne e architettonicamente caratterizzate da linee semplici ed essenziali e si distinguono inoltre per l’alta qualità delle finiture (comprese nel capitolato).

Il consiglio dell’esperto

Oggi sta prendendo sempre più piede il “rent-to-buy”, ovvero impegnarsi a comprare casa ma con una locazione iniziale. Ciò permette di stare sin da subito nella casa di proprietà, personalizzandola al massimo e pagare il saldo al termine della locazione. La cosa più interessante? Una  parte della locazione va a ridurre il saldo finale, altre soluzione per chi oggi non ha tutto il capitale iniziale o non arriva subito alla sostenibilità bancaria.

Cosa Significa Se Una Proprietà È Da Molto Tempo Sul Mercato Immobiliare?

Se cercate una casa o un appartamento, una delle informazioni vi può capitare di trovare è il periodo di permanenza dell’immobile sul mercato. Cosa significa esattamente? C’è una regola valida per tutti tipi di immobili? E quando il tempo si può definire troppo?

Il prezzo giusto e la piattaforma corretta

Una lunga permanenza sul mercato immobiliare può avere le ragioni più diverse. Spesso una valutazione adeguata e obiettiva esercita una grande influenza sulla rapidità di vendita di una proprietà. Per vendere un immobile è importante venderlo al prezzo corretto, promuoverlo sulle giuste piattaforme e gestirlo con flessibilità.

Quando è il proprietario a occuparsi personalmente della vendita del proprio immobile, può spesso commettere alcuni errori. Tali mancanze si ripercuotono inevitabilmente sulla permanenza della proprietà sul mercato, che così rischia di prolungarsi. La collaborazione con un consulente immobiliare è pertanto una valida strategia, soprattutto se desiderate vendere la vostra dimora al miglior prezzo possibile. D’altro canto, è importante non spaventare i potenziali acquirenti con un’offerta eccessivamente esosa. Senza dimenticare le sfide di pubblicizzare la proprietà in modo efficace e completo. In questo senso, un consulente immobiliare ha a disposizione diversi portali che, se utilizzati in modo mirato ed esperto, gli consentiranno di vendere la proprietà più velocemente.

Tipologia di immobile e vendita rapida

Un altro importante fattore nella vendita di un immobile è la sua tipologia. Gli immobili di lusso, di regola seppur non sempre, si vendono con più difficoltà rispetto a una casa monofamiliare con giardino in una zona molto richiesta. Per quale ragione? Innanzitutto per il prezzo, naturalmente: più costoso è l’immobile, più ridotta è la cerchia di potenziali acquirenti. In questo caso specialmente, la ricerca del cliente giusto non è immediata e perciò, una permanenza prolungata sul mercato assume tutto un altro significato.

La vendita rapida può essere indicativa, d’altro canto, di tante situazioni diverse. Magari la casa è stata subito offerta al prezzo corretto, oppure l’acquirente si è dimostrato particolarmente flessibile sotto il profilo finanziario. Oppure la casa è stata presentata in periodi diversi o più semplicemente l’immobile si trova particolarmente in buono stato. È infine possibile che a occuparsi della vendita sia stato un bravo consulente immobiliare, mettendo in atto gli strumenti e le strategie in suo possesso.

Questi sono i principali motivi di una breve permanenza sul mercato, ma non certo gli unici. Anche se nella gran parte dei casi il prezzo gioca il ruolo decisivo nella decisione di acquisto o di vendita, infatti, le condizioni attuali di mercato possono allo stesso modo esercitare un’influenza sulla permanenza dell’immobile.

Da SIT Immobiliare potete valutare il vostro immobile e affidarvi al supporto di esperti competenti e preparati nel settore. Potrete vendere così il vostro immobile in modo giusto, nel periodo desiderato e a condizioni realistiche. Venite a trovarci per una consulenza personalizzata.

 

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6 Voci Nascoste Incluse Nel Prezzo Complessivo Di Una Proprietà

Siete finalmente pronti a fare il grande passo. Avete raccolto informazioni dettagliate sui quartieri, letto con attenzione quotazioni e offerte e partecipato a visite open-house sotto la guida di un consulente immobiliare esperto. Prima di fare un’offerta però, assicuratevi anche di aver pianificato un budget adeguato. Oltre al prezzo di vendita, infatti, ci sono una serie di costi nascosti correlati all’acquisto di una casa. Eccoli nel dettaglio:

  1. Valutazione dell’immobile

La valutazione di base della proprietà è uno dei primi fattori che può incrementare il costo complessivo di acquisto. Se da un lato alcuni istituti creditizi provvedono in autonomia a tale valutazione, senza costi aggiuntivi per il debitore, altri esigono il pagamento di un’imposta che parte dai 350 CHF. Una valutazione di questo tipo, eseguita subito, garantisce comunque che non ci sia alcuna problematica importante correlata alla proprietà in questione.

  1. Indagine approfondita dell’immobile

Una relazione strutturale più dettagliata è invece consigliata in caso di immobili più datati. Un’ispezione approfondita e una relazione minuziosa consentono infatti una valutazione molto più ampia della proprietà, evidenziando potenziali problemi magari non immediatamente visibili nel controllo di routine. Un’indagine di questo tipo costa circa tre volte in più di uno studio di base, ma vi consente di risparmiare somme considerevoli sul lungo termine, specie in caso di problemi strutturali importanti.

  1. Costi creditizi

La gestione della documentazione bancaria può implicare costi aggiuntivi a vostro carico. Alcuni istituti creditizi esonerano il mutuante dal pagamento, molti tuttavia applicano una minima percentuale sul prezzo complessivo per le spese amministrative o per l’elaborazione di una richiesta di un’ipoteca.

  1. Trasferimento di proprietà

Le operazioni legali e giuridiche correlate alle transazioni immobiliari sono decisamente numerose e vengono tutte gestite da un esperto. Tra queste, rientrano le varie ricerche presso il registro comunale o il registro fondiario e l’analisi delle condizioni del prestito e la gestione dei trasferimenti bancari.

  1. Assicurazione

L’assicurazione sull’edificio e i suoi contenuti è un altro importante fattore di costo da considerare nell’acquisto di un immobile. In caso di prestito, dovrete inoltre considerare un’assicurazione di protezione del pagamento ipotecario, che vi potrebbe tuttavia essere risparmiata se depositate una caparra superiore al 20%.

  1. Impiantistica

Le case più recenti non prevedono generalmente costi aggiuntivi per gli impianti, che tuttavia potrebbero essere conteggiati in un secondo momento a seconda del valore e della qualità a cui puntate. In caso ad esempio di piastrelle in marmo di Carrara o moquette in pura lana con colorazione personalizzata, il prezzo potrebbe lievitare in modo considerevole.

 

Come potete vedere sono tanti i costi aggiuntivi da sostenere nell’acquisto di una casa. Ricordate dunque di considerarli nel prezzo finale, in modo da poter effettuare un calcolo preciso del vostro budget e prendere così una decisione finale solida e informata.

Affidandovi agli specialisti SIT Immobiliare, avrete una visione chiara e trasparente di qualsiasi aspetto della vostra transazione immobiliare. Affidatevi a noi e vivete questa esperienza con serenitá e professionalitá.

I dettagli a cui fare attenzione quando si visita un immobile

I piccoli dettagli sono fondamentali. Sono le piccole cose che fanno nascere le grandi cose. Alcune proprietà possono infatti apparire meravigliose in fotografia, ma solo con un’analisi attenta potrete trovare davvero la casa dei vostri sogni. Ecco dunque alcuni dettagli da osservare durante la visita a un immobile.

Visitate la casa in periodi diversi della giornata

Se siete alla ricerca di un immobile, la luce e l’atmosfera sono due aspetti molto importanti. Ricordate che entrambi gli elementi cambiano nel corso della giornata. Per questa ragione, visitate la casa in orari diversi, prestando particolare attenzione ai livelli di rumore e ai cambiamenti di luce.

Verificate lo stato del tetto

Un tetto solido è una componente essenziale della vostra casa ideale. Perciò, se state pensando a un potenziale acquisto, una buona strategia è iniziare dalla parte alta della casa. Verificate l’eventuale presenza di infiltrazioni di luce e, naturalmente, di perdite d’acqua. Questo è anche il momento ideale per controllare il livello di isolamento.

Attenzione all’umidità

L’umidità è uno dei problemi più comuni quando ci si cerca una nuova casa. Spesso, purtroppo, molti acquirenti dimenticano troppo facilmente di verificare i livelli di umidità, con conseguenti problemi successivi. Durante la vostra visita, perciò, prestate particolare attenzione alle pareti esterne, alle facciate dell’immobile e allo scantinato. Ricordate che il venditore potrebbe aver occultato l’umidità con la pittura, perciò è importante approfondire anche questo aspetto durante la vostra visita.

Controllate il sistema di riscaldamento

Per mantenere la vostra casa calda e accogliente in inverno, avrete bisogno di una caldaia efficiente. Prendetevi il tempo necessario per verificare il funzionamento del sistema di riscaldamento, se sia autonomo o centralizzato, così da essere pronti e poter valutare con attenzione le spese future.

Controllate le finestre

La gran parte degli acquirenti passa molto tempo a verificare lo stato delle finestre in fase di ricerca. Queste, infatti, non solo hanno un enorme impatto sull’estetica della casa, ma possono provocare non pochi problemi qualora non perfettamente funzionanti. Verificate la presenza di incrinature e deformazioni sia nei vetri sia nei telai. Controllate inoltre che tutte le finestre si aprano con facilità e – cosa ancora più importante – che si possano chiudere e serrare completamente.

Valutate le spese

Un elemento poco preso in considerazione quando si sceglie casa sono le spese condominiali. Nel scegliere un appartamento piuttosto che un altro, la valutazione dei costi legati al condominio può davvero fare la differenza. Il peso delle spese condominiali può divenire anche estremamente gravoso se consideriamo che, oltre alle spese ordinarie quali le utenze e le manutenzioni delle parti comuni, i servizi di portierato e ascensore, sono spese condominiali anche quelle per il rifacimento della facciata, la sostituzione del tetto e quelle relative all’efficientamento energetico. E’ bene dunque informarsi in anticipo su quali sono le disposizioni a riguardo, ed è inoltre opportuno in sede di contratto preliminare specificare su chi graveranno le spese deliberate e non ancora eseguite.

Noi di SIT Immobiliare siamo esperti del settore immobiliare e forniamo a tutti i nostri clienti una consulenza professionale sia in fase di vendita che di acquisto. Se state pensando di fare questo passo, venite a visitarci presso la nostra sede a Lugano e Locarno.

Quattro buoni motivi per trasferirsi in Svizzera

James Joyce era un grande estimatore della Svizzera. Il noto scrittore irlandese sosteneva infatti che la via principale di Zurigo, la Bahnhofstrasse, fosse talmente pulita, da “poter mangiare un minestrone direttamente dalla strada”. Tuttavia, la pulizia è solo uno dei tantissimi punti di forza della Svizzera; come evidenziato da un recente articolo su TicinoOnline, Lugano è la città più sicura della Svizzera e tra le mete ideali per considerare un trasferimento. Di seguito, dunque, vi elenchiamo brevemente alcuni dei motivi per cui dovreste valutare l’acquisto di una casa in Ticino.

Un investimento stabile

Quando si sceglie dove vivere, uno dei fattori da tenere in debita considerazione è il mercato immobiliare. Per chi decide di vivere in Svizzera, fortunatamente, questo non è affatto un problema. Il Paese è infatti da sempre uno dei più stabili d’Europa, sia a livello politico, sia sotto il profilo economico. Secondo rapporti di mercato recenti, la Svizzera offre dunque innumerevoli e vantaggiose opportunità di investimento.

Paesaggi maestosi

In quanto a bellezze naturali, la Svizzera è sicuramente una delle nazioni più incantevoli d’Europa. Se scegliete di vivere in Svizzera, potrete ammirare le maestose vette alpine che si specchiano in laghi placidi e cristallini, circondati da villaggi originali e pittoreschi. In particolare per i fotografi, gli amanti delle escursioni, o più in generale della natura, trasferirsi in territorio elvetico è un’opportunità dall’indubbio fascino. Una casa in Ticino permette quindi di avere a pochi passi località naturali di rara bellezza, dove rifugiarsi ed evadere dalla vita quotidiana.

Un Paese accogliente

L’Unione Europea è un vantaggio importante per chi viaggia spesso. In questo senso, un aspetto particolarmente interessante del vecchio continente è la sua grande varietà di lingue. All’interno della sola UE ci sono infatti oltre 20 lingue riconosciute, e nell’intero continente, il numero arriva fino a 60. In Svizzera, la barriera linguistica non rappresenta assolutamente un problema. Qui infatti, si parlano correntemente tedesco, francese, italiano e inglese, e questo consente di comunicare senza alcuna difficoltà.

Posizione centrale

La varietà di lingue in Svizzera si deve in gran parte alla posizione geografica del Paese, nel cuore del continente europeo. Ancora una volta, un’ottima notizia per chi viaggia di frequente. Qualunque siano i motivi, lavoro o piacere, vivere in Svizzera significa così vivere all’interno di uno snodo utile per ogni tipo di spostamento.

Come fare

Se avete deciso di vivere in Svizzera, non vi resta altro che dedicarvi a tutti gli aspetti pratici, tra cui trovare la proprietà più giusta per voi. Affidatevi a SIT Immobiliare, leader di vendita e locazione in Ticino, che può fornirvi assistenza esperta nell’acquisto dell’immobile che fa al caso vostro.

Cercare casa in affitto- I passi da seguire per locare la casa dei tuoi sogni

Preferire l’affitto all’acquisto della casa dove vivere è un trend in crescita perché lo stile di vita si è globalizzato e sempre più persone si spostano senza paura, anche con tutta la famiglia. La locazione ha il vantaggio di essere meno impegnativa dell’acquisto, sia economicamente che mentalmente, e permette di cambiare città, lavoro e vita in poco tempo. L’importante è seguire con attenzione alcuni step fondamentali:

La ricerca della casa

Il primo passo è trovare la casa in affitto e il modo più semplice per selezionare le potenziali abitazioni è tramite gli annunci in internet nei siti dedicati o affidandosi a un’agenzia immobiliare di fiducia, chiedendo di poter visionare le loro case in locazione. SIT Immobiliare mette a disposizione i propri professionisti e un servizio di consulenza per tutti coloro interessati a trovare l’immobile perfetto, anche in affitto.

Il contratto

Il contratto di locazione disciplina i diritti e i doveri dei locatari e dei locatori. Non deve rispettare regole formali particolari; potrebbe essere stipulato anche verbalmente. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, vengono impiegati formulari appositi.

Alcuni elementi importanti da inserire nel contratto sono:

  • Parti contrattuali, ossia chi è il locatore e chi il locatario, e quali diritti e doveri sono associati a ciascun ruolo;
  • Oggetto locato, comprensivo anche di locali quali il solaio, la cantina, la lavanderia, ecc.
  • Durata della locazione, che sia determinata o indeterminata. La maggior parte dei contratti ha una durata indeterminata, ed entrambe le parti possono chiederne la disdetta nel rispetto delle regole e termini elencate nel contratto stesso.
  • Pigione e spese accessorie: di norma, viene stabilito l‘importo mensile da versare per l’affitto, precisando se questo include o meno le spese accessorie. Se non sono menzionate a parte, le spese accessorie sono comprese nell’importo dell’affitto.
  • Deposito della pigione: il locatario è tenuto a versare un deposito (o cauzione) soltanto se ciò è espressamente citato nel contratto di locazione, e viene accreditato in un conto ad hoc che serve al locatore a titolo di garanzia. Nel contratto va specificato l’importo che il locatario deve depositare (al massimo tre mesi di affitto per un appartamento).

I professionisti SIT Immobiliare possono offrirvi un supporto concreto anche nella stipulazione del vostro contratto di locazione, sia esso standard (basato su un formulario), o redatto ad hoc.

L’ispezione della casa

La casa in affitto deve essere in buono stato di manutenzione, tutte le revisioni periodiche previste devono essere state effettuate, e devono essere noti i dati dei consumi energetici. Prima di entrare in casa è bene effettuare un sopralluogo congiunto con il locatario per visionare lo stato di conservazione della casa ed eventualmente accordarsi sui lavoretti necessari da effettuare prima del trasloco.

La consegna della chiavi

Con la consegna delle chiavi della casa, inizia il “possesso” dell’immobile e da quel momento tutte le spese di utenza sono a carico dell’locatario. E’ bene annotare le letture dei contatori assieme con il proprietario e provvedere poi alle eventuali volture delle utenze autonome.

Fate inoltre attenzione alla cassetta postale! Assicuratevi che il locatario svuoti completamente la cassetta delle lettere prima di trasferirvi.

La manutenzione

Vivendo in affitto le opere di manutenzione ordinaria, sono a carico dell’affittuario mentre la manutenzione straordinaria, come il rifacimento del tetto o delle facciate sono a carico del proprietario. Per gli arredi e i colori delle pareti potete scegliere liberamente e trasformare la vostra casa in un nido meraviglioso, anche se siete in affitto, ma una volta terminato il contratto tutto deve essere ripristinato allo stato della consegna.

Primavera: Il Momento Migliore Per Ristrutturare Casa

Arriva la primavera, e anche noi iniziamo pian piano a uscire dal letargo invernale. Quale momento migliore, dunque, per ristrutturare casa? Scopriamo insieme i vantaggi di una ristrutturazione in questa stagione.

  1. Le condizioni

Per prima cosa, ricordate: ristrutturare casa non vuol dire soltanto dedicarsi agli interni. Rinnovare gli esterni, a iniziare dal giardino, nella bella stagione è altrettanto importante. Questo è il momento più propizio per piantare fiori, arbusti e alberi nuovi nelle vostre aiuole. Ma non è finita: i mesi primaverili sono fatti apposta per rinnovare gli esterni, grazie alle giornate più lunghe, alle piogge meno frequenti e a temperature piacevoli in gran parte del mondo. In più, il terreno particolarmente morbido in questo periodo dell’anno, consente di avviare con maggior facilità progetti su larga scala, come l’installazione di pavimentazioni o la costruzione di una piscina.

  1. Il mercato

Uno dei più grandi vantaggi di ristrutturare casa è aumentare il valore della vostra proprietà. Ecco perché sono in molti a scegliere di ristrutturare casa poco prima di metterla sul mercato. In generale, la primavera è un momento strategico per vendere il proprio immobile ed è dunque un’ottima opportunità per rinnovare gli ambienti a ridosso del periodo di maggior fermento del mercato.

  1. La tranquillità

La primavera rappresenta per molti un raro periodo di quiete. Le famiglie con bambini non sono ancora alle prese con le vacanze estive e anche gli spostamenti natalizi sono lontani. Ciò significa che potrete dedicare la massima attenzione al vostro progetto, evitando interruzioni nei momenti cruciali.

  1. Il giusto tempismo

Se volete rinnovare gli esterni con un progetto di ampio respiro, vale la pena ritagliarsi un periodo quanto più lungo possibile per completare il lavoro. Non di rado, infatti, accade che quando si decide di ristrutturare casa, il progetto si protragga più del dovuto. Il segreto è dunque evitare l’inverno. Le cattive condizioni atmosferiche possono infatti mandare all’aria la vostra intenzione di rinnovare gli esterni. La pioggia e il vento possono poi non solo provocare ritardi nei lavori ma anche danni ai materiali. Rinnovare gli esterni in estate consentirà invece alla vostra proprietà di “acclimatarsi” prima dell’arrivo dell’inverno.

Quale che sia il vostro progetto, affidarsi a un esperto è sempre la soluzione migliore. La consulenza e la professionalità di SIT Immobiliare spazia da come massimizzare il valore di una proprietà, fino al modo di posizionarla al meglio nel mercato. Contattaci per un incontro conoscitivo!

Chiedere un’ipoteca per comperare casa – Ecco cosa sapere

Quando si intende acquistare casa e non si ha la liquidità necessaria per concludere la compravendita la soluzione ideale è chiedere un’ipoteca alla banca. Ma come funziona? Ecco una serie di risposte alle domande più frequenti.

Chi può farlo

In Svizzera, per l’acquisto di un immobile a uso proprio, il prestito ipotecario ottenibile raggiunge al massimo l’80 percento del valore dell‘immobile. Occorre dunque almeno il 20 percento di capitale proprio, e che minimo il 10 % di questo sia contanti o non proveniente dalla cassa pensioni o secondo pilastro.

Se per l’immobile che vi interessa volete costituire in pegno altre garanzie (p.es. depositi titoli, capitali di previdenza, altri immobili) è possibile ottenere prestiti ipotecari per oltre l’80 percento del valore dell’oggetto. La costituzione in pegno può valere la pena se il momento per vendere non è ottimale oppure se non volete prelevare anticipatamente il capitale di previdenza.

Prima di chiedere il finanziamento è opportuno valutare attentamente il proprio reddito e determinare la propria disponibilità, poichè all’investimento iniziale per l’acquisto si aggiungono le spese correnti. Oltre al rimborso dell’ipoteca possono essere necessari altri investimenti, per esempio il mobilio nuovo. Per non gravare troppo sul budget, le spese correnti non dovrebbero superare il 35 percento del vostro reddito netto. Se le spese sono più di un terzo del budget, vi manca un importante margine di manovra finanziario.

Occhio ai tassi di interesse

Uno dei primi passi da compiere è quindi capire quale tasso fa al caso proprio.

I finanziamenti immobiliare possono essere a tasso fisso – per cui il tasso di interesse resta quello fissato dal contratto per tutta la durata del contratto e lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato che dovessero verificarsi nel tempo – e a tasso variabile – per cui il tasso di interesse può variare a scadenze prestabilite rispetto al tasso di partenza perché segue le oscillazioni di un parametro di riferimento, di solito stabilito a seconda del mercato finanziario ed economico.

Oltre a queste due tipologie, c’è anche il tasso misto – che può passare da fisso a variabile a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto – il Mutuo con cap – dove il tasso è variabile ma a condizione che non superi il massimo della rata fissato e il Mutuo a tasso bilanciato – che viene calcolato facendo una media ponderata tra il tasso fisso e il tasso variabile.

I tassi e le condizioni offerti dai diversi intermediari possono variare, anche di molto. Quale tasso scegliere? Su internet esistono motori di ricerca che offrono guide e suggeriscono le ipoteche più adatti alle esigenze di ciascuno. Naturalmente è sempre possibile richiedere i documenti informativi direttamente all’intermediario, per esempio allo sportello della banca, o affidarsi alla consulenza di specialisti del settore, come SIT Immobiliare, che dispone di un ampio portfolio di istituti di credito con il quale collabora per dare una maggior scelta ai propri clienti.

A che cosa fare attenzione

Nell’esaminare le diverse proposte, occorre valutarle con cura. Non mancano infatti vantaggiose offerte iniziali, per le quali dovete tuttavia rinegoziare il prezzo già dopo pochi anni e confrontare altre offerte. Bisogna quindi prestare attenzione ad alcuni elementi tra cui:

  • lo spread;
  • il piano di ammortamento, ossia il progetto di restituzione del debito;
  • tutte le voci di spesa;
  • l’eventuale risparmio fiscale

I contratti di compravendita contengono spesso formulazioni insolite, di difficile comprensione. Per questo è consigliabile affidarsi ai consulenti SIT Immobiliare, che conoscono il linguaggio specifico e discuteranno con voi, anche da un punto di vista legale, il contratto di compravendita per fornirvi il consiglio di cui necessitate.

Quando si sceglie, infine, inizia l’istruttoria con cui l’istituto di credito verifica il reddito, il patrimonio e le garanzie offerte dal cliente per valutare la sua capacità di rimborso nel tempo. Basandosi sui documenti presentati, la l’Istituto analizza quindi il valore dell’oggetto che vi interessa e la sopportabilità del finanziamento.

Le tempistiche

I tempi per ottenere un’ipoteca, cioè quelli che intercorrono tra la presentazione della documentazione e l’effettiva erogazione della somma, variano da banca a banca. Solitamente il prestito non viene erogato il giorno della firma del contratto ma solo dopo alcuni giorni, quando secondo la legge l’ipoteca ha normalmente raggiunto un maggior grado di sicurezza. Bisogna, dunque, informarsi presso la banca e presso il notaio sui tempi di effettiva disponibilità del denaro.

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Abitare in cooperativa, in Ticino si può

Associarsi in una cooperativa è un modello di abitazione molto diffuso oltralpe. Si trova uno stabile e si decide di condividerlo, creando un nuovo concetto di abitare che pone l’accento anche su tutto ciò che ruota attorno al vivere in una casa, in un condominio, in un vicinato. Da Gennaio 2018, questa associazione sarà possibile anche in Ticino, come raccontato da un articolo de La Regione.

Costituire una cooperativa di questo tipo offre non pochi vantaggi, tra cui una pigione più bassa in media del 20 per cento, la possibilità di ricevere fondi federali, essere comproprietari e non solo inquilini dell’abitazione e vivere in un ambiente dove valori come solidarietà e collettività sono protagonisti.

Questo progetto è visto di buon occhio anche dalla Confederazione, che finanzia in maniera indiretta questi progetti.

Chiunque volesse creare una cooperativa – o semplicemente ricevere consulenza a riguardo – potrà contare sul supporto di Cooperative d’abitazione svizzera – sezione Svizzera italiana (Cassi). L’associazione offre anche aiuti giuridici e organizza molti corsi di formazione, aiutando i suoi membri per le questioni finanziarie, con consigli o crediti. Inoltre, mira a riprendere i progetti di pianificazione e creare un posto per le cooperative e le pigioni moderate, sia per residenti che ne possano aver bisogno, che per le persone che saranno presto portate in Ticino da AlpTransit.

Per scoprire di più su questo argomento, potete approfondire l’articolo originale: http://bit.ly/2rypZ8U

Buona lettura!