Living room : Quando la scelta del divano diventa fondamentale

Qual è la stanza più importante della vostra abitazione? Ovviamente il soggiorno!

Proprio così, un recente sondaggio fatto in Ticino evidenzia che tutti – o quasi – in casa passano la maggior parte del proprio tempo nella zona giorno o “living room” che, assieme alla cucina, rappresenta l’essenza della casa per eccellenza. Nel proprio soggiorno ci si rilassa, ci si riunisce per guardare la televisione, per leggere, navigare in internet e si accolgono gli ospiti nelle occasioni speciali. Mobili, quadri, televisore sono solo alcune delle cose che lo caratterizzano, ma il vero cuore di questo ambiente, l’unico protagonista indiscusso è lui: “il divano”.
È noto che le priorità della casa e del suo arredamento nel corso degli anni si sono praticamene ribaltate; una volta si iniziava a curare principalmente la camera da letto, considerata fulcro essenziale dell’intera casa, ricca di intimità e tranquillità. Poi l’attenzione è passata alla cucina, privilegiata per i suoi momenti di convivialità e vita quotidiana con marito e figli.
Oggi però gli interessi sono molto cambiati. I La nostra vita sempre più frenetica lascia poco spazio al benessere personale e al relax; per questo motivo il sofà è diventato uno dei protagonisti della casa in quanto complemento d’arredo polifunzionale.
Non solo ci si siede, ma si conversa, si condivide, ci si riposa, si mangia e spesso ci si addormenta!

Che caratteristiche deve avere un buon divano ?

Prima di tutto, nella scelta del divano dobbiamo mettere un po’ da parte il cuore e gusto personale, senza  innamorarci a prima vista nella vetrina di un negozio o su una rivista (gli spazi delle esposizioni sono generalmente molto ampi e possono ingannare visivamente il nostro cervello). È bene tenere conto in primis delle dimensioni della stanza in cui sarà collocato, del colore del resto dell’arredo ma sopratutto della funzionalità e praticità che varia di casa in casa, a seconda delle esigenze. Il detto “non è bello ciò che e bello ma ciò che piace” é vero fino ad un certo punto, un divano oltre a piacere deve essere comodo e….pratico!!

Tessuto, pelle o similpelle ?

Una volta appurata la comodità, la seconda scelta più importante è forse la tappezzeria; tessuto, pelle o similpelle?

I rivestimenti in pelle sono eleganti, in ecopelle economici e in tessuto (meglio se sfoderabili ) più comodi. E allora, quale?

1) Divano in tessuto

Grazie alle sue peculiarità, il rivestimento in tessuto è sicuramente la scelta più versatile in commercio. Prima di tutto, esiste un’infinita varietà di fodere e fantasie differenti te a prezzi accessibili tra cui scegliere, in grado di accontentare anche i più esigenti. Inoltre, optare per un rivestimento in tessuto implica una gran facilità di manutenzione; la maggior parte dei divani in tessuto è sfoderabile, lavabile e sostituibile senza difficoltà.

Un’ottima notizia anche per i fumatori, è che alcuni tessuti sono anche non infiammabili; ma attenzione, se avete un gatto non è proprio una scelta intelligente! Pensate anche ai vostri piccoli amici fidati che avete adottato, vi rovinerebbero la vostra bella tappezzeria nel giro di poche settimane.

2) Divano in Pelle

Il divano in pelle non è una scelta per tutti, ma dipende molto dalle priorità e dall’ambiente. A livello economico, questa è una delle soluzioni più costose; alcuni divani in pelle di qualità possono davvero considerarsi un investimento a lungo termine. Questo perché, in termini di durabilità, i divani in pelle assicurano una lunga tenuta e sono resistenti a strappi ed urti, a patto che vengano usati alcuni accorgimenti.

A livello pratico, il divano in pelle è una soluzione comoda e facile da pulire, anche se resta fondamentale una manutenzione periodica con  kit specifici in grado di eliminare residui di polvere e matenere la pelle morbida e protetta. Infine, a livello estetico, il divano in pelle è una soluzione dal fascino indiscutibile che migliora con il passare del tempo. Questo è il caso di un complemento d’arredo in grado di dare personalità agli ambienti e renderli unici, moderni e raffinati. 

3) Ecopelle

Rispetto ai divani in pelle, quelli in ecopelle (finta pelle o pelle sintetica) sono meno resistenti e tendono a rovinarsi più in fretta, ma sono indubbiamente più economici e molto pratici in termini di pulizia. Sopportano il calore e non assorbono i liquidi, il loro materiale non si realizza con l’uccisione di animali, tema sensibile per gli animalisti, ma un po’ meno per gli ecologisti dato che si adopera la plastica. La composizione dell’eco-pelle è anche meno salubre rispetto ai tessuti naturali, poiché contiene parecchi additivi chimici nella sua trama

Il divano in eco-pelle ha un appeal più alto rispetto a quello in tessuto e possiamo dire che sia adatto a chi predilige una funzione estetica, più che funzionale, di questo complemento di arredo.

In conclusione

La scelta di un rivestimento piuttosto che un altro dipende da molti fattori e dall’atmosfera della casa stessa, alla quale bisogna adeguarsi. E’ preferibile, infatti, scegliere un rivestimento che sia comodo, piacevole e che soprattutto si adatti alle esigenze di tutti gli abitanti.

E’ ritornato di gran moda anche il velluto. Tessuto raffinato per eccellenza, uno dei più preziosi, più antichi, prodotto dalla seta che rappresentava -e lo rappresenta ancora- ricchezza e nobiltà. Elegante, ma anche delicatissimo, si perché richiede una manutenzione abbastanza complessa a seguito di macchie e/o piccoli incidenti domestici e consigliano di rivolgersi ad un professionista per pulirlo , evitando il fai da te. Dunque forse poco adatto a chi ha animali e bambini piccoli.

 

“INTERIOR DESIGNER SI’ O NO?”

Alzi la mano chi non si mai è posto questo interrogativo riguardo i lavori nella propria casa. Ebbene, la risposta è “assolutamente sì”!

Ai giorni nostri è pieno di app e software online gratuiti e semplici da utilizzare sia per ristrutturare che per arredare un ambiente; ti suggeriscono soluzioni “fai da te” ma, un po’ per l’incontenibile eccitazione di cominciare e tirar fuori dalla nostra mente le mille idee immagazzinate nel tempo col desiderio di riproporle finalmente nella casa dei nostri sogni, un po’ perché abbiamo l’errata convinzione di risparmiare, rischiamo di rimanere delusi del risultato finale perché non sempre ciò che ci piace sta bene nella nostra casa, sprecando così tempo, soldi e fatica.  Quindi, prima di buttarvi a capofitto per i negozi di arredo, sappiate che rivolgervi a qualche esperto del settore vi darà l’opportunità non solo di risparmiare in denaro ma anche di avvalersi di occhi esperti che sapranno valorizzare ogni singolo angolo della vostra casa.

IN CHE MODO RISPARMIO DENARO CON UN INTERIOR DESIGNER?

Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di acquistare un vaso, un divano, una lampada, un tavolo, delle poltrone che in negozio o su una rivista vi piacevano da impazzire ma non avevano lo stesso straordinario effetto nella vostra casa. Per non parlare del colore delle pareti; quante prove e quanta pittura sprecata per poi non esser mai soddisfatti! Un interior designer qualificato supera e risolve questi problemi data la sua esperienza, inoltre ha amicizie, conoscenze e quasi sempre collabora con fornitori e produttori di mobili e, di conseguenza, ha la possibilità di procurare a prezzi più bassi arredi e complementi.

Si stabilisce con lui lo stile che amate, gli si dà un aggettivo desiderato o più (chic, classico, estroso, romantico, moderno, etc.), si blocca un budget da rispettare e potrete rilassarvi affidandovi alle doti creative e sopratutto alle conoscenze tecniche nel campo che solo esperti nel settore sapranno darvi come valore aggiunto.

CAPACITÀ TECNICHE E CREATIVE 

Spesso nella nostra mente appare tutto facile e chiaro, pensiamo di essere gli unici a sapere con esattezza come vogliamo arredare la nostra casa e che nessuno possa interpretare al meglio le nostre idee. Non è sempre così. Per diventare un progettista bisogna studiare e fare tante esperienze che permetteranno di arrivare a soluzioni innovative, belle e funzionali. Oggi i professionisti lavorano su programmi digitali avanzatissimi che permettono di creare dei “render”, ossia spazi tridimensionali e immagini foto-realistiche così che il cliente possa vedere la sua futura casa ancor prima di iniziare i lavori, rendendo possibile ogni tipo di eventuale modifica.

Infine molto spesso, come in qualsiasi progetto, tutto si semplifica molto quando lo si vede dall’esterno, da un punto di vista oggettivo.

Ricapitolando, per creare una bella casa, funzionale e di design ci vuole il giusto mix di esperienza e gusto guardando l’ambiente nell’insieme e non nei singoli pezzi, rendendolo  armonico con la scelta dei materiali adeguati, dei colori e dei tessuti per valorizzare ogni singolo spazio, anche quello più impensabile.

IL NOSTRO SPAZIO “STRESS-FREE” 

Appurato che il talento di un interior designer sta nel rendere gli spazi funzionali, sicuri, confortevoli, belli visivamente, rispettando e rispecchiano i gusti e il carattere del cliente fruitore, sempre più spesso si richiede la necessità di creare nella propria casa un ambiente “stress-free”, una sorta di rifugio dai problemi e dallo stress del mondo esterno adoperando materiali e oggetti che rilassino (preferendo in genere quelli naturali come legno e tessuti di fibre organiche) di diversi stili ed epoche ed avere la bravura di riuscire nella difficile impresa di farli convivere coniugando il trend del momento con il fascino del passato.

“Roba” da professionisti e specialisti del settore insomma.

 

Ph: Porte aperte: RESIDENZA DESDAL, ARBEDO

5 lampade di design: quale scegliere per non sbagliare

Charles Baudelaire scriveva: “Com’è grande il mondo alla luce delle lampade”, quelle lampade che per anni sono state sostitute da faretti freddi e impersonali tornano da protagoniste sul mercato, pronte ad arredare salotti, corridoi e camere da letto.

Trovare la lampada giusta da abbinare all’arredamento della propria abitazione non è sempre semplice, anzi.

Il primo problema da affrontare è: che tipo di lampada scegliere? A terra, a soffitto, a parete oppure a sospensione? Dipende tutto dallo spazio a disposizione: in un salotto ampio una bella lampada a terra sarà sicuramente la protagonista, pronta a fare breccia nei cuori dei vostri ospiti. Se invece la lampada è da posizionare in una piccola camera da letto, la soluzione da scegliere è sicuramente quella a sospensione che grazie alla direzione della luce farà sembrare la stanza più ampia.

Ma quali sono le 5 lampade di design da scegliere per non sbagliare e per non cadere nel banale?

1. FLOS: Bibliotheque National.

Semplice, elegante, sofisticata e adatta a qualsiasi stile di arredamento. Ottima posizionata in un angolo di un locale non troppo grande.
La Bibliotheque Nationale di FLOS è una creazione di Philippe Starck, sul mercato dal 2013. Questa lampada, oltre ad illuminare la stanza con una luce diffusa funge anche da libreria: sui tre ripiani si possono appoggiare libri di diverse dimensioni. Questa particolare lampada è disponibile in diverse colorazioni e in diversi materiali in modo da potersi integrare benissimo sia in un salotto dallo stile classico sia in uno più moderno.

2. INFINITO di Davide groppi: quando la luce è la vera protagonista.

La lampada lascia spazio al concetto di infinito creando una luce continua e senza interruzioni fino a 12 metri lineari. Infinito rappresenta al contempo l’essenza e l’assenza: l’essenza della luce, fondamentale nella vita dell’uomo, che si materializza nell’assenza di forme. Perfetta in ogni locale e in ogni situazione, sia in un salotto candido che si affaccia sul lago, sia in una cucina moderna, e, perché no, anche in una romantica camera da letto. Infinito si adatta a qualsiasi soluzione, può essere montata da un lato all’altro della stanza ma anche dall’alto verso il basso.

Infinito di Davide Groppi è un omaggio a Lucio Fontana e ai suoi concetti spaziali, è una lampada che nella sua semplicità estrema racchiude carattere e ricercatezza.

3. PARENTESI. Di Achille Castiglioni & Pio Manzù.

Un vero e proprio oggetto di design datato 1971, che nonostante i suoi quesi cinquant’anni è indubbiamente molto attuale. Una lampada a luce diretta con il corpo illuminate che si sposta in modo verticale mediante lo scorrimento di un tubolare di acciaio sagomato. Bella e lineare, ottima per illuminare un corridoio dove lo spazio manca. Perfetta anche nella vetrina di un negozio di tendenza o nella cucina di un grande chef. Una lampada che sicuramente non passerà mai di moda.

4. RING di Panzeri: Molto meglio di un anello di fidanzamento.

Dimensioni importanti per questa lampada moderna e lineare, il suo ambiente naturale è una grande sala da pranzo ma si integrerà perfettamente anche in uffici, negozi e showroom alla moda.

E’ disponibile in tre diverse varianti, bianca, nera o la preziosissima soluzione decorata a mano con foglia oro. Come tutte le lampade di Panzeri anche Ring è progettata nel rispetto dei principi fondamentali del design, prestando estrema attenzione a innovazione, utilità ed estetica. Ring è il frutto di intuizioni e genio creativo.

5. FALKLAND di Danese. Dal 1964 ad oggi.

Una lampada con una storia molto particolare. Lo stesso Munari raccontò: “Un giorno sono andato in una fabbrica di calze per vedere se mi potevano fare una lampada. Noi non facciamo lampade, mi risposero. E io: vedrete che le farete”.

Originariamente Munari pensò di realizzare la lampada Falkland usando una maglia elastica tubolare, prodotta in un calzificio. Falkland è una lampada da appendere a forma spontanea, assume il suo aspetto solo quando viene sospesa per effetto della forza di gravità. Ha indubbiamente bisogno di tanto spazio, è infatti alta un metro e sessanta con un diametro di quaranta centimetri. In un grande salotto dallo stile minimal però non può mancare.

Le lampade in commercio sono indubbiamente tantissime e per tutti i gusti. Queste cinque per noi rappresentano idee di illuminazione e di design diverse fra loro, adatte a diverse soluzioni di arredamento, siamo certi però che almeno una queste lampade starà benissimo casa vostra.

 

Foto:

  1. Lampada Ring di Panzeri
  2. Lampada Biblioteque di Flos
  3. Lampada Parentesi di Flos

Indoor e Outdoor- Transizione Perfetta Tra Gli Spazi

Quanto più ci allontaniamo dalla natura, tanto più le tendenze di architettura cercano di re-integrarla nella nostra vita. Il desiderio di spazi selvaggi e remoti e la nostra attuale passione per l’open space ha portato all’introduzione di diversi design che mescolano indoor e outdoor, unendo questi due mondi con delle soluzioni di continuità, grazie ad ampie finestre e terrazze che si aprono sul giardino e si riallacciano all’indoor, creando così una perfetta armonia. Ecco come portare questa combinazione all’interno della vostra casa.

Eliminate i confini

Le pareti della vostra casa, con le superfici bianche e facilmente modificabili, sono un ottimo modo per iniziare a integrare l’outdoor all’interno. Una parete vegetale con piante grasse, erbacee o rampicanti è sia un toccasana per la vostra salute, poiché aumenta l’ossigeno in casa, sia un tocco di colore per i vostri spazi.

Potete avere una parete di questo tipo proprio vicino al vostro outdoor, o trasformare un muro esterno in parete vegetale, in modo che l’accesso alla vostra casa sia come attraversare una foresta pluviale. L’impiego di ampie vetrate è un altro modo per eliminare i confini e fare entrare in casa luce e aria fresca. 

Pavimento

Se avete un pavimento piastrellato che si estende dall’interno fino alla veranda, avete di fatto già eliminato un confine visivo. Soprattutto in caso di open space, potrete facilmente vedere il vostro outdoor come una naturale estensione del vostro living. Optate per legno o pietra, con un riscaldamento a pavimento all’interno, in modo ricreare una transizione naturale.

Echi Visivi

Una casa più verde è più sana. Piante e arbusti all’interno e all’esterno, soprattutto su entrambi i lati di una vetrata o di una finestra, vi daranno la sensazione che l’outdoor si fonda, idealmente e direttamente, con gli interni della vostra casa. Se abbinate l’arredamento di entrambe le aree, lo spazio risulterà più coeso e pieno di echi visivi.

I comodi arredi outdoor, oggi sono perfetti anche all’interno di un soggiorno open space.

Che decidiate di realizzare una zona pranzo outdoor o un’area living comoda e accogliente comunque, un po’ di luce è decisamente quello che ci vuole. Provate le lampade sospese, per esempio nella zona pranzo esterna o nel breakfast-bar indoor-outdoor: avrete la sensazione di avere un unico grande spazio senza pareti.

Guardate in alto

In alcune località l ‘ideale é abbandonarsi alle bellezze del cielo e degli elementi naturali. In altre, sarà consigliabile optare per una copertura, in modo da sfruttare al meglio il vostro spazio esterno. Per creare una piacevole transizione, provate a prolungare il tetto già presente, ricreando uno stile simile o uguale, in modo che l’outdoor non sia nient’altro che una costola dell’intera casa.

Potete anche optare per un pergolato in legno e piante rampicanti, che sono perfette per dare colore, lasciare filtrare luce naturale e garantire al contempo un’adeguata protezione. Gli interni possono inoltre essere illuminati integrando un lucernario o delle ampie vetrate, specie se avete un gigantesco albero da ammirare o vi trovate in una zona con meravigliosi cieli stellati.

 

SIT Design offre a tutti i suoi clienti un servizio di consulenza e studio di diverse soluzioni per ottimizzare al meglio o trasformare completamente gli ambienti della vostra casa. Contattateci per maggiori informazioni.

L’arte dell’Home Staging

L’Home Staging è nato negli anni ’80 negli Stati Uniti come attività di supporto per la vendita di immobili. Oggi è ampiamente divulgata anche in Europa, stabilendosi a tutti gli effetti come una forma d’arte, di comunicazione, come progetto, creatività, inventiva.

Questa attività ha molte sfaccettature: si rivolge al recupero, al riciclo, all’applicazione del design, alla ricerca dell’ecosostenibile, al rinnovo a basso costo, al sapiente accostamento dei colori e delle forme. La finalità è sempre quella di raggiungere un alto impatto emozionale e visivo a chiunque visiti gli spazi. Il professionista di Home Staging infatti non è solo un decoratore d’interni, ma crea uno stato d’animo, sensibilizza le emozioni, come quando si assiste ad una rappresentazione su un palco allestito per la scena.

Entrando in una casa sottoposta all’opera di un Home Stager, probabilmente non si noteranno le tinte alle pareti, le tende, le maniglie delle porte, le placche degli interruttori, o i soprammobili posizionati con finta casualità, ma tutti questi elementi, combinati con la sapiente maestria di questo professionista, generano un accordo strepitoso e ti fanno sentire nel posto giusto, quello che avevi sperato di trovare.

Un Home Stager lavora per te e per la tua casa, sia che tu decida di voler modernizzare o personalizzare. Ma ti aiuta anche se vuoi vendere, perchè la personalizza tenendo conto della tipologia di persone che probabilmente visiteranno la casa, basandosi sulla zona, le potenzialità del posto, la fascia sociale, l’età media; e la trasformerà in modo che sia di più ampio apprezzamento, facendo risaltare al massimo ciò che la gente cerca proprio nel tuo immobile. I risultati sono chiari: dopo l’intervento di un Home Stager la casa viene venduta molto piú velocemente, come é successo per degli immobili su cui abbiamo lavorato a Comano.

Per valutare l’assistenza di un Home Stager per la tua abitazione, che sia per rinnovarla o per posizionarla al meglio sul mercato, contatta SIT Design; sia nella sede di Lugano che in quella di Locarno abbiamo a disposizione i migliori professionisti che sapranno mostrarti la tua casa come non l’hai mai vista.

Serramenti e Infissi come elementi d’arredo

L’ultima novità in materia di interior design riguarda i serramenti: ante, maniglie, porte e finestre in materiali pregiati e tecnologici, infatti, non sono solo altamente performanti ma anche estremamente chic.

Attenzione ai dettagli

Che si tratti di cerniere, magari a scomparsa e regolabili, di cornici (le più moderne sono in grado di creare una continuità perfetta tra le porte e le pareti) o di maniglie realizzate in cemento e metallo o in fusioni di bronzo e oro, è chiaro che nulla viene lasciato al caso e che l’attenzione verso i dettagli contraddistingue anche questi elementi d’arredo.

Tecnologia prima di tutto

Grazie alla ricerca in campo tecnologico, è possibile abbinare il massimo comfort a nuove soluzioni estetiche: per esempio lo spessore ridotto dei moderni infissi in pvc permette di ottenere maggiore luce senza disperdere il calore, mentre le porte scorrevoli nella parete sono sempre più silenziose e fonoassorbenti. O, ancora, le finestre panoramiche di grandi dimensioni possono essere traslate con un semplice telecomando e quando ne dimentichiamo una aperta ci pensa l’app dello smartphone a rimediare.

Sicurezza e luminosità

Le nuove porte blindate riescono a garantire la massima sicurezza anche senza bisogno di uno spessore eccessivo e permettono al tempo stesso di raggiungere un ottimo livello di isolamento. Stesso discorso anche per le finestre, con cerniere saldissime, nottolini che vanificano i tentativi di estrazione con una leva, rostri antiscasso e vetro antisfondamento.

Se state costruendo la vostra casa e dovete scegliere un elemento che la contraddistingua coniugando stile e funzionalità, rivolgetevi ai professionisti SIT Design che sapranno consigliarvi le soluzioni adatte al vostro stile!

10 consigli per una zona living più grande

Una zona living più grande è ciò che sognano moltissimi; del resto è la zona più vissuta della casa dove si trascorrono momenti preziosi con la famiglia od occasioni conviviali con gli amici.

Ovviamente bisogna fare i conti con i metri quadrati a disposizione, ma esistono dei semplici accorgimenti che possono aiutare nel farlo sembrare più spazioso. Eccone alcuni:

  1. Puntare sulla luce naturale oppure artificiale andando ad illuminare l’ambiente con corpi illuminanti a doc e di design.
  2. Aggiungere specchi alle pareti: uno o più elementi, specialmente se di grandi dimensioni hanno il potere di far sembrare il living più grande, anche se è solo per illusione ottica.
  3. Tenere l’ambiente quanto più possibile in ordine, cercando di raggruppare tutti quegli oggetti utili, ma esteticamente poco piacevoli che danno subito un’aria sciatta alla stanza, come i telecomandi del televisore, che si possono conservare all’interno dei mobili stessi.
  4. Non eccedere con complementi d’arredo e soprammobili. Per quanto possano risultare decorativi, troppi elementi creano una sensazione di confusione; inoltre se la casa non è troppo piena, riordinare risulta più facile.
  5. Prediligere le porte a tutta altezza e filo muro, che rendono le superfici continue, senza interruzioni. Un altro stratagemma che valorizza lo spazio libero e lo fa apparire più grande.
  6. Scegliere mobili sospesi: anche se di dimensioni importanti, non “invadono” gli spazi e mantengono comunque un aspetto leggero, risultando in una stanza più ariosa.
  7. Puntare su un unico pezzo importante d’arredo, come la libreria a tutta parete o un grande divano angolare. Questo elemento diventerà il punto focale dell’intero soggiorno.
  8. Far risaltare le varie zone che compongono il living dividendole, per esempio con un tappeto che definisca l’area: si avrà così l’impressione che ci siano più stanze.
  9. Se si vogliono dividere due zone contigue, optare per porte a tutta parete e possibilmente di vetro, anche se non extrachiaro, così da aumentare l’effetto di profondità degli ambienti.
  10. I colori chiari dilatano visivamente gli spazi, ma se si amano i colori decisi non è detto che vi si debba rinunciare. Al contrario, creeranno un gradevole contrappunto con il resto del locale in finitura neutra. Provate a concentrare una tinta che sappia farsi notare (per esempio il blu) a una sola parete, porta compresa. L’effetto è garantito, senza penalizzare l’effetto di ampiezza.

Per tutte le vostre scelte di design d’interni e di arredamento, potete richiedere una consulenza del team SIT Design: vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per rendere perfetta la vostra abitazione!

Design Trend – La cucina in stile industrial

Una cucina in stile industrial conquista molti grazie ai suoi elementi semplici e ai materiali utilizzati che vengono quasi lasciati al loro stato originario. Ottenere un effetto di questo tipo è tutt’altro che facile, ma con i giusti accorgimenti in fase di ristrutturazione si può rendere la cucina il vero fiore all’occhiello della propria casa.

Mattoni, travi in legno, cemento – il design industrial negli edifici storici

Una perfetta cucina in stile industrial è creata dalla combinazione di materiali diversi, in grado di donare allo spazio un tocco personalizzato. Una parete non intonacata può infatti dare esiti diversi in base alle dimensioni, al materiale e alla lavorazione. Negli edifici storici, ad esempio, un’ottima soluzione sono le travi a vista, che con una semplice mano di vernice ricreano un effetto di naturale personalità. Molto di moda in cucina sono anche le pareti in mattoni, e pavimenti o pareti in cemento-resina.

Dal nuovo nasce il vecchio – Il design industrial nelle nuove costruzioni

Anche se sfruttare elementi pre-esistenti ha i suoi vantaggi, non bisogna necessariamente trasferirsi in un edificio storico per avere una cucina in stile industrial. Magari le pareti originali non saranno in mattoni, ma la gamma di opzioni disponibili è molto ampia: basterà scegliere un rivestimento per le pareti. Particolarmente riuscita è la combinazione tra mattoncini rossi e fughe in bianco. Un ottimo abbinamento è anche quello tra arredi in metallo ed elettrodomestici in coordinato.

Se poi vi piace l’estetica del mattone, ma non potete rinunciare alla praticità delle piastrelle, la soluzione migliore sono le piastrelle a forma di mattoni. Queste ultime, nei toni del verde scuro, si abbinano perfettamente a rivestimenti in legno; nelle sfumature dell’azzurro, invece, risplendono in tutta la loro bellezza se affiancate a complementi di arredo bianchi.

L’importanza delle combinazioni

Come per altre stanze della casa, anche in una cucina in stile industrial è importante che i singoli complementi di arredo si adattino al progetto complessivo. La lavorazione del materiale di base gioca qui un ruolo decisivo, per mettere in risalto gli elementi chiave della vostra cucina; ma anche la scelta dei complementi di arredo può essere determinante nell’estetica e nel risultato finale.

Se volete realizzare la cucina dei vostri sogni, potete richiedere un preventivo ai professionisti di SIT DESIGN, che vi guideranno nelle scelte migliori per garantirvi il risultato che desiderate!

Mensole & Co – Un must have che fa tendenza

Grandi o piccole che siano, le pareti non possono essere lasciate spoglie, perché inevitabilmente risultano spente e piatte. Vanno sfruttate a pieno per creare un’atmosfera ricercata e accattivante allo stesso tempo funzionale. Il must have del 2018 è decorarle con composizioni di cornici, foto e oggetti decorativi, appoggiate (e non appese) su ripiani un po’ speciali. È il nuovo modo di allestire le pareti, dove queste mensole (che possono essere in legno, acciaio, metallo, cristallo…) ospitano oggetti, cornici libri e riviste creando un mix interessante che non è solo espositivo, ma racconta la personalità di chi abita la casa.
Candele, piccole piante grasse, e oggetti di design andranno ad impreziosire la composizione artistica della parete. Questo trend permette anche di cambiare facilmente la disposizione dell’allestimento.
Ovviamente equilibrio, armonia e coerenza devono guidare nella scelta dell’allestimento: al bando la monotonia, chiedete ai professionisti SIT Design sapranno consigliarvi la soluzione più adatta a voi.

Nel frattempo, ecco un paio di suggerimenti utili per ambientare mensole e composizioni.

Design scandinavo

Caratterizzato da uno stile minimal inconfondibile, lo stile nordico, è contraddistinto dall’uso di materiali naturali tra cui spicca il legno in ogni sua essenza. In questo caso si potrebbe allestire la parete con mensole e cornici nere, e una galleria fotografica in bianco e nero.

Stile coloniale

Nello stile coloniale dove il legno e l’eleganza sono i protagonisti, è importante ricreare un’atmosfera suggestiva, con complementi classici ma anche stravaganti e sfarzosi dai richiami orientali.

In questo caso si può optare per mensole bianche in legno laccato o decapate, con quadri e cornici in legno intarsiato.

Consigli per decorare una casa in affitto

Quando si affitta una casa, è difficile che questa rispecchi completamente il proprio essere.

Non essendo l’immobile di vostra proprietà, è sensato evitare interventi troppo onerosi non sempre concessi ed apprezzati dai proprietari.

Quindi, come si può trovare il giusto equilibrio tra funzionalità ed eleganza, e rendere il proprio appartamento in affitto una casa da sogno?

Grazie alla consulenza dei professionisti SIT Design e un po’ di creatività, anche l’immobile più basico si può trasformare.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Si possono sostituire maniglie e pomelli ad ante e cassetti conservando quelli vecchi per rimetterli a posto prima di lasciare casa.Un’altra opzione è rimuovere alcune ante da armadiature lasciando il contenuto a vista, basterà infine mettere della carta decorativa sul fondo per dare un nuovo look.

  • Un’altra metamorfosi fondamentale riguarda l’illuminazione; sostituire una lampada anni 80 con qualche pezzo più moderno può dare alla stanza un nuovo aspetto.Qui in seguito è riportato un esempio di trasformazione eseguito da SIT Design.

  • Uno dei cambiamenti più eonomici e facili da attuare in autonomia è tinteggiare le pareti, scegliendo delle nuance facili da stendere e di grande effetto. Per le stanze più frequentate meglio scegliere schemi naturali, per ritagliare all’interno della casa un piccolo spazio rilassante e di gusto. Per le altre stanze invece, ci si può sbizzarrire nel cambiare la palette colore a tutte le pareti per dare ad ognuna una forte personalità.

Se siete in affitto ma non volete rinunciare a rinnovare o personalizzare la vostra abitazione, affidatevi agli esperti di SIT Design che sapranno consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.