L’arte dell’Home Staging

L’Home Staging è nato negli anni ’80 negli Stati Uniti come attività di supporto per la vendita di immobili. Oggi è ampiamente divulgata anche in Europa, stabilendosi a tutti gli effetti come una forma d’arte, di comunicazione, come progetto, creatività, inventiva.

Questa attività ha molte sfaccettature: si rivolge al recupero, al riciclo, all’applicazione del design, alla ricerca dell’ecosostenibile, al rinnovo a basso costo, al sapiente accostamento dei colori e delle forme. La finalità è sempre quella di raggiungere un alto impatto emozionale e visivo a chiunque visiti gli spazi. Il professionista di Home Staging infatti non è solo un decoratore d’interni, ma crea uno stato d’animo, sensibilizza le emozioni, come quando si assiste ad una rappresentazione su un palco allestito per la scena.

Entrando in una casa sottoposta all’opera di un Home Stager, probabilmente non si noteranno le tinte alle pareti, le tende, le maniglie delle porte, le placche degli interruttori, o i soprammobili posizionati con finta casualità, ma tutti questi elementi, combinati con la sapiente maestria di questo professionista, generano un accordo strepitoso e ti fanno sentire nel posto giusto, quello che avevi sperato di trovare.

Un Home Stager lavora per te e per la tua casa, sia che tu decida di voler modernizzare o personalizzare. Ma ti aiuta anche se vuoi vendere, perchè la personalizza tenendo conto della tipologia di persone che probabilmente visiteranno la casa, basandosi sulla zona, le potenzialità del posto, la fascia sociale, l’età media; e la trasformerà in modo che sia di più ampio apprezzamento, facendo risaltare al massimo ciò che la gente cerca proprio nel tuo immobile. I risultati sono chiari: dopo l’intervento di un Home Stager la casa viene venduta molto piú velocemente, come é successo per degli immobili su cui abbiamo lavorato a Comano.

Per valutare l’assistenza di un Home Stager per la tua abitazione, che sia per rinnovarla o per posizionarla al meglio sul mercato, contatta SIT Design; sia nella sede di Lugano che in quella di Locarno abbiamo a disposizione i migliori professionisti che sapranno mostrarti la tua casa come non l’hai mai vista.

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Quattro buoni motivi per trasferirsi in Svizzera

James Joyce era un grande estimatore della Svizzera. Il noto scrittore irlandese sosteneva infatti che la via principale di Zurigo, la Bahnhofstrasse, fosse talmente pulita, da “poter mangiare un minestrone direttamente dalla strada”. Tuttavia, la pulizia è solo uno dei tantissimi punti di forza della Svizzera; come evidenziato da un recente articolo su TicinoOnline, Lugano è la città più sicura della Svizzera e tra le mete ideali per considerare un trasferimento. Di seguito, dunque, vi elenchiamo brevemente alcuni dei motivi per cui dovreste valutare l’acquisto di una casa in Ticino.

Un investimento stabile

Quando si sceglie dove vivere, uno dei fattori da tenere in debita considerazione è il mercato immobiliare. Per chi decide di vivere in Svizzera, fortunatamente, questo non è affatto un problema. Il Paese è infatti da sempre uno dei più stabili d’Europa, sia a livello politico, sia sotto il profilo economico. Secondo rapporti di mercato recenti, la Svizzera offre dunque innumerevoli e vantaggiose opportunità di investimento.

Paesaggi maestosi

In quanto a bellezze naturali, la Svizzera è sicuramente una delle nazioni più incantevoli d’Europa. Se scegliete di vivere in Svizzera, potrete ammirare le maestose vette alpine che si specchiano in laghi placidi e cristallini, circondati da villaggi originali e pittoreschi. In particolare per i fotografi, gli amanti delle escursioni, o più in generale della natura, trasferirsi in territorio elvetico è un’opportunità dall’indubbio fascino. Una casa in Ticino permette quindi di avere a pochi passi località naturali di rara bellezza, dove rifugiarsi ed evadere dalla vita quotidiana.

Un Paese accogliente

L’Unione Europea è un vantaggio importante per chi viaggia spesso. In questo senso, un aspetto particolarmente interessante del vecchio continente è la sua grande varietà di lingue. All’interno della sola UE ci sono infatti oltre 20 lingue riconosciute, e nell’intero continente, il numero arriva fino a 60. In Svizzera, la barriera linguistica non rappresenta assolutamente un problema. Qui infatti, si parlano correntemente tedesco, francese, italiano e inglese, e questo consente di comunicare senza alcuna difficoltà.

Posizione centrale

La varietà di lingue in Svizzera si deve in gran parte alla posizione geografica del Paese, nel cuore del continente europeo. Ancora una volta, un’ottima notizia per chi viaggia di frequente. Qualunque siano i motivi, lavoro o piacere, vivere in Svizzera significa così vivere all’interno di uno snodo utile per ogni tipo di spostamento.

Come fare

Se avete deciso di vivere in Svizzera, non vi resta altro che dedicarvi a tutti gli aspetti pratici, tra cui trovare la proprietà più giusta per voi. Affidatevi a SIT Immobiliare, leader di vendita e locazione in Ticino, che può fornirvi assistenza esperta nell’acquisto dell’immobile che fa al caso vostro.

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Serramenti e Infissi come elementi d’arredo

L’ultima novità in materia di interior design riguarda i serramenti: ante, maniglie, porte e finestre in materiali pregiati e tecnologici, infatti, non sono solo altamente performanti ma anche estremamente chic.

Attenzione ai dettagli

Che si tratti di cerniere, magari a scomparsa e regolabili, di cornici (le più moderne sono in grado di creare una continuità perfetta tra le porte e le pareti) o di maniglie realizzate in cemento e metallo o in fusioni di bronzo e oro, è chiaro che nulla viene lasciato al caso e che l’attenzione verso i dettagli contraddistingue anche questi elementi d’arredo.

Tecnologia prima di tutto

Grazie alla ricerca in campo tecnologico, è possibile abbinare il massimo comfort a nuove soluzioni estetiche: per esempio lo spessore ridotto dei moderni infissi in pvc permette di ottenere maggiore luce senza disperdere il calore, mentre le porte scorrevoli nella parete sono sempre più silenziose e fonoassorbenti. O, ancora, le finestre panoramiche di grandi dimensioni possono essere traslate con un semplice telecomando e quando ne dimentichiamo una aperta ci pensa l’app dello smartphone a rimediare.

Sicurezza e luminosità

Le nuove porte blindate riescono a garantire la massima sicurezza anche senza bisogno di uno spessore eccessivo e permettono al tempo stesso di raggiungere un ottimo livello di isolamento. Stesso discorso anche per le finestre, con cerniere saldissime, nottolini che vanificano i tentativi di estrazione con una leva, rostri antiscasso e vetro antisfondamento.

Se state costruendo la vostra casa e dovete scegliere un elemento che la contraddistingua coniugando stile e funzionalità, rivolgetevi ai professionisti SIT Design che sapranno consigliarvi le soluzioni adatte al vostro stile!

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Cercare casa in affitto- I passi da seguire per locare la casa dei tuoi sogni

Preferire l’affitto all’acquisto della casa dove vivere è un trend in crescita perché lo stile di vita si è globalizzato e sempre più persone si spostano senza paura, anche con tutta la famiglia. La locazione ha il vantaggio di essere meno impegnativa dell’acquisto, sia economicamente che mentalmente, e permette di cambiare città, lavoro e vita in poco tempo. L’importante è seguire con attenzione alcuni step fondamentali:

La ricerca della casa

Il primo passo è trovare la casa in affitto e il modo più semplice per selezionare le potenziali abitazioni è tramite gli annunci in internet nei siti dedicati o affidandosi a un’agenzia immobiliare di fiducia, chiedendo di poter visionare le loro case in locazione. SIT Immobiliare mette a disposizione i propri professionisti e un servizio di consulenza per tutti coloro interessati a trovare l’immobile perfetto, anche in affitto.

Il contratto

Il contratto di locazione disciplina i diritti e i doveri dei locatari e dei locatori. Non deve rispettare regole formali particolari; potrebbe essere stipulato anche verbalmente. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, vengono impiegati formulari appositi.

Alcuni elementi importanti da inserire nel contratto sono:

  • Parti contrattuali, ossia chi è il locatore e chi il locatario, e quali diritti e doveri sono associati a ciascun ruolo;
  • Oggetto locato, comprensivo anche di locali quali il solaio, la cantina, la lavanderia, ecc.
  • Durata della locazione, che sia determinata o indeterminata. La maggior parte dei contratti ha una durata indeterminata, ed entrambe le parti possono chiederne la disdetta nel rispetto delle regole e termini elencate nel contratto stesso.
  • Pigione e spese accessorie: di norma, viene stabilito l‘importo mensile da versare per l’affitto, precisando se questo include o meno le spese accessorie. Se non sono menzionate a parte, le spese accessorie sono comprese nell’importo dell’affitto.
  • Deposito della pigione: il locatario è tenuto a versare un deposito (o cauzione) soltanto se ciò è espressamente citato nel contratto di locazione, e viene accreditato in un conto ad hoc che serve al locatore a titolo di garanzia. Nel contratto va specificato l’importo che il locatario deve depositare (al massimo tre mesi di affitto per un appartamento).

I professionisti SIT Immobiliare possono offrirvi un supporto concreto anche nella stipulazione del vostro contratto di locazione, sia esso standard (basato su un formulario), o redatto ad hoc.

L’ispezione della casa

La casa in affitto deve essere in buono stato di manutenzione, tutte le revisioni periodiche previste devono essere state effettuate, e devono essere noti i dati dei consumi energetici. Prima di entrare in casa è bene effettuare un sopralluogo congiunto con il locatario per visionare lo stato di conservazione della casa ed eventualmente accordarsi sui lavoretti necessari da effettuare prima del trasloco.

La consegna della chiavi

Con la consegna delle chiavi della casa, inizia il “possesso” dell’immobile e da quel momento tutte le spese di utenza sono a carico dell’locatario. E’ bene annotare le letture dei contatori assieme con il proprietario e provvedere poi alle eventuali volture delle utenze autonome.

Fate inoltre attenzione alla cassetta postale! Assicuratevi che il locatario svuoti completamente la cassetta delle lettere prima di trasferirvi.

La manutenzione

Vivendo in affitto le opere di manutenzione ordinaria, sono a carico dell’affittuario mentre la manutenzione straordinaria, come il rifacimento del tetto o delle facciate sono a carico del proprietario. Per gli arredi e i colori delle pareti potete scegliere liberamente e trasformare la vostra casa in un nido meraviglioso, anche se siete in affitto, ma una volta terminato il contratto tutto deve essere ripristinato allo stato della consegna.

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10 consigli per una zona living più grande

Una zona living più grande è ciò che sognano moltissimi; del resto è la zona più vissuta della casa dove si trascorrono momenti preziosi con la famiglia od occasioni conviviali con gli amici.

Ovviamente bisogna fare i conti con i metri quadrati a disposizione, ma esistono dei semplici accorgimenti che possono aiutare nel farlo sembrare più spazioso. Eccone alcuni:

  1. Puntare sulla luce naturale oppure artificiale andando ad illuminare l’ambiente con corpi illuminanti a doc e di design.
  2. Aggiungere specchi alle pareti: uno o più elementi, specialmente se di grandi dimensioni hanno il potere di far sembrare il living più grande, anche se è solo per illusione ottica.
  3. Tenere l’ambiente quanto più possibile in ordine, cercando di raggruppare tutti quegli oggetti utili, ma esteticamente poco piacevoli che danno subito un’aria sciatta alla stanza, come i telecomandi del televisore, che si possono conservare all’interno dei mobili stessi.
  4. Non eccedere con complementi d’arredo e soprammobili. Per quanto possano risultare decorativi, troppi elementi creano una sensazione di confusione; inoltre se la casa non è troppo piena, riordinare risulta più facile.
  5. Prediligere le porte a tutta altezza e filo muro, che rendono le superfici continue, senza interruzioni. Un altro stratagemma che valorizza lo spazio libero e lo fa apparire più grande.
  6. Scegliere mobili sospesi: anche se di dimensioni importanti, non “invadono” gli spazi e mantengono comunque un aspetto leggero, risultando in una stanza più ariosa.
  7. Puntare su un unico pezzo importante d’arredo, come la libreria a tutta parete o un grande divano angolare. Questo elemento diventerà il punto focale dell’intero soggiorno.
  8. Far risaltare le varie zone che compongono il living dividendole, per esempio con un tappeto che definisca l’area: si avrà così l’impressione che ci siano più stanze.
  9. Se si vogliono dividere due zone contigue, optare per porte a tutta parete e possibilmente di vetro, anche se non extrachiaro, così da aumentare l’effetto di profondità degli ambienti.
  10. I colori chiari dilatano visivamente gli spazi, ma se si amano i colori decisi non è detto che vi si debba rinunciare. Al contrario, creeranno un gradevole contrappunto con il resto del locale in finitura neutra. Provate a concentrare una tinta che sappia farsi notare (per esempio il blu) a una sola parete, porta compresa. L’effetto è garantito, senza penalizzare l’effetto di ampiezza.

Per tutte le vostre scelte di design d’interni e di arredamento, potete richiedere una consulenza del team SIT Design: vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per rendere perfetta la vostra abitazione!

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Design Trend – La cucina in stile industrial

Una cucina in stile industrial conquista molti grazie ai suoi elementi semplici e ai materiali utilizzati che vengono quasi lasciati al loro stato originario. Ottenere un effetto di questo tipo è tutt’altro che facile, ma con i giusti accorgimenti in fase di ristrutturazione si può rendere la cucina il vero fiore all’occhiello della propria casa.

Mattoni, travi in legno, cemento – il design industrial negli edifici storici

Una perfetta cucina in stile industrial è creata dalla combinazione di materiali diversi, in grado di donare allo spazio un tocco personalizzato. Una parete non intonacata può infatti dare esiti diversi in base alle dimensioni, al materiale e alla lavorazione. Negli edifici storici, ad esempio, un’ottima soluzione sono le travi a vista, che con una semplice mano di vernice ricreano un effetto di naturale personalità. Molto di moda in cucina sono anche le pareti in mattoni, e pavimenti o pareti in cemento-resina.

Dal nuovo nasce il vecchio – Il design industrial nelle nuove costruzioni

Anche se sfruttare elementi pre-esistenti ha i suoi vantaggi, non bisogna necessariamente trasferirsi in un edificio storico per avere una cucina in stile industrial. Magari le pareti originali non saranno in mattoni, ma la gamma di opzioni disponibili è molto ampia: basterà scegliere un rivestimento per le pareti. Particolarmente riuscita è la combinazione tra mattoncini rossi e fughe in bianco. Un ottimo abbinamento è anche quello tra arredi in metallo ed elettrodomestici in coordinato.

Se poi vi piace l’estetica del mattone, ma non potete rinunciare alla praticità delle piastrelle, la soluzione migliore sono le piastrelle a forma di mattoni. Queste ultime, nei toni del verde scuro, si abbinano perfettamente a rivestimenti in legno; nelle sfumature dell’azzurro, invece, risplendono in tutta la loro bellezza se affiancate a complementi di arredo bianchi.

L’importanza delle combinazioni

Come per altre stanze della casa, anche in una cucina in stile industrial è importante che i singoli complementi di arredo si adattino al progetto complessivo. La lavorazione del materiale di base gioca qui un ruolo decisivo, per mettere in risalto gli elementi chiave della vostra cucina; ma anche la scelta dei complementi di arredo può essere determinante nell’estetica e nel risultato finale.

Se volete realizzare la cucina dei vostri sogni, potete richiedere un preventivo ai professionisti di SIT DESIGN, che vi guideranno nelle scelte migliori per garantirvi il risultato che desiderate!

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Primavera: Il Momento Migliore Per Ristrutturare Casa

Arriva la primavera, e anche noi iniziamo pian piano a uscire dal letargo invernale. Quale momento migliore, dunque, per ristrutturare casa? Scopriamo insieme i vantaggi di una ristrutturazione in questa stagione.

  1. Le condizioni

Per prima cosa, ricordate: ristrutturare casa non vuol dire soltanto dedicarsi agli interni. Rinnovare gli esterni, a iniziare dal giardino, nella bella stagione è altrettanto importante. Questo è il momento più propizio per piantare fiori, arbusti e alberi nuovi nelle vostre aiuole. Ma non è finita: i mesi primaverili sono fatti apposta per rinnovare gli esterni, grazie alle giornate più lunghe, alle piogge meno frequenti e a temperature piacevoli in gran parte del mondo. In più, il terreno particolarmente morbido in questo periodo dell’anno, consente di avviare con maggior facilità progetti su larga scala, come l’installazione di pavimentazioni o la costruzione di una piscina.

  1. Il mercato

Uno dei più grandi vantaggi di ristrutturare casa è aumentare il valore della vostra proprietà. Ecco perché sono in molti a scegliere di ristrutturare casa poco prima di metterla sul mercato. In generale, la primavera è un momento strategico per vendere il proprio immobile ed è dunque un’ottima opportunità per rinnovare gli ambienti a ridosso del periodo di maggior fermento del mercato.

  1. La tranquillità

La primavera rappresenta per molti un raro periodo di quiete. Le famiglie con bambini non sono ancora alle prese con le vacanze estive e anche gli spostamenti natalizi sono lontani. Ciò significa che potrete dedicare la massima attenzione al vostro progetto, evitando interruzioni nei momenti cruciali.

  1. Il giusto tempismo

Se volete rinnovare gli esterni con un progetto di ampio respiro, vale la pena ritagliarsi un periodo quanto più lungo possibile per completare il lavoro. Non di rado, infatti, accade che quando si decide di ristrutturare casa, il progetto si protragga più del dovuto. Il segreto è dunque evitare l’inverno. Le cattive condizioni atmosferiche possono infatti mandare all’aria la vostra intenzione di rinnovare gli esterni. La pioggia e il vento possono poi non solo provocare ritardi nei lavori ma anche danni ai materiali. Rinnovare gli esterni in estate consentirà invece alla vostra proprietà di “acclimatarsi” prima dell’arrivo dell’inverno.

Quale che sia il vostro progetto, affidarsi a un esperto è sempre la soluzione migliore. La consulenza e la professionalità di SIT Immobiliare spazia da come massimizzare il valore di una proprietà, fino al modo di posizionarla al meglio nel mercato. Contattaci per un incontro conoscitivo!

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Mensole & Co – Un must have che fa tendenza

Grandi o piccole che siano, le pareti non possono essere lasciate spoglie, perché inevitabilmente risultano spente e piatte. Vanno sfruttate a pieno per creare un’atmosfera ricercata e accattivante allo stesso tempo funzionale. Il must have del 2018 è decorarle con composizioni di cornici, foto e oggetti decorativi, appoggiate (e non appese) su ripiani un po’ speciali. È il nuovo modo di allestire le pareti, dove queste mensole (che possono essere in legno, acciaio, metallo, cristallo…) ospitano oggetti, cornici libri e riviste creando un mix interessante che non è solo espositivo, ma racconta la personalità di chi abita la casa.
Candele, piccole piante grasse, e oggetti di design andranno ad impreziosire la composizione artistica della parete. Questo trend permette anche di cambiare facilmente la disposizione dell’allestimento.
Ovviamente equilibrio, armonia e coerenza devono guidare nella scelta dell’allestimento: al bando la monotonia, chiedete ai professionisti SIT Design sapranno consigliarvi la soluzione più adatta a voi.

Nel frattempo, ecco un paio di suggerimenti utili per ambientare mensole e composizioni.

Design scandinavo

Caratterizzato da uno stile minimal inconfondibile, lo stile nordico, è contraddistinto dall’uso di materiali naturali tra cui spicca il legno in ogni sua essenza. In questo caso si potrebbe allestire la parete con mensole e cornici nere, e una galleria fotografica in bianco e nero.

Stile coloniale

Nello stile coloniale dove il legno e l’eleganza sono i protagonisti, è importante ricreare un’atmosfera suggestiva, con complementi classici ma anche stravaganti e sfarzosi dai richiami orientali.

In questo caso si può optare per mensole bianche in legno laccato o decapate, con quadri e cornici in legno intarsiato.

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Chiedere un’ipoteca per comperare casa – Ecco cosa sapere

Quando si intende acquistare casa e non si ha la liquidità necessaria per concludere la compravendita la soluzione ideale è chiedere un’ipoteca alla banca. Ma come funziona? Ecco una serie di risposte alle domande più frequenti.

Chi può farlo

In Svizzera, per l’acquisto di un immobile a uso proprio, il prestito ipotecario ottenibile raggiunge al massimo l’80 percento del valore dell‘immobile. Occorre dunque almeno il 20 percento di capitale proprio, e che minimo il 10 % di questo sia contanti o non proveniente dalla cassa pensioni o secondo pilastro.

Se per l’immobile che vi interessa volete costituire in pegno altre garanzie (p.es. depositi titoli, capitali di previdenza, altri immobili) è possibile ottenere prestiti ipotecari per oltre l’80 percento del valore dell’oggetto. La costituzione in pegno può valere la pena se il momento per vendere non è ottimale oppure se non volete prelevare anticipatamente il capitale di previdenza.

Prima di chiedere il finanziamento è opportuno valutare attentamente il proprio reddito e determinare la propria disponibilità, poichè all’investimento iniziale per l’acquisto si aggiungono le spese correnti. Oltre al rimborso dell’ipoteca possono essere necessari altri investimenti, per esempio il mobilio nuovo. Per non gravare troppo sul budget, le spese correnti non dovrebbero superare il 35 percento del vostro reddito netto. Se le spese sono più di un terzo del budget, vi manca un importante margine di manovra finanziario.

Occhio ai tassi di interesse

Uno dei primi passi da compiere è quindi capire quale tasso fa al caso proprio.

I finanziamenti immobiliare possono essere a tasso fisso – per cui il tasso di interesse resta quello fissato dal contratto per tutta la durata del contratto e lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato che dovessero verificarsi nel tempo – e a tasso variabile – per cui il tasso di interesse può variare a scadenze prestabilite rispetto al tasso di partenza perché segue le oscillazioni di un parametro di riferimento, di solito stabilito a seconda del mercato finanziario ed economico.

Oltre a queste due tipologie, c’è anche il tasso misto – che può passare da fisso a variabile a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto – il Mutuo con cap – dove il tasso è variabile ma a condizione che non superi il massimo della rata fissato e il Mutuo a tasso bilanciato – che viene calcolato facendo una media ponderata tra il tasso fisso e il tasso variabile.

I tassi e le condizioni offerti dai diversi intermediari possono variare, anche di molto. Quale tasso scegliere? Su internet esistono motori di ricerca che offrono guide e suggeriscono le ipoteche più adatti alle esigenze di ciascuno. Naturalmente è sempre possibile richiedere i documenti informativi direttamente all’intermediario, per esempio allo sportello della banca, o affidarsi alla consulenza di specialisti del settore, come SIT Immobiliare, che dispone di un ampio portfolio di istituti di credito con il quale collabora per dare una maggior scelta ai propri clienti.

A che cosa fare attenzione

Nell’esaminare le diverse proposte, occorre valutarle con cura. Non mancano infatti vantaggiose offerte iniziali, per le quali dovete tuttavia rinegoziare il prezzo già dopo pochi anni e confrontare altre offerte. Bisogna quindi prestare attenzione ad alcuni elementi tra cui:

  • lo spread;
  • il piano di ammortamento, ossia il progetto di restituzione del debito;
  • tutte le voci di spesa;
  • l’eventuale risparmio fiscale

I contratti di compravendita contengono spesso formulazioni insolite, di difficile comprensione. Per questo è consigliabile affidarsi ai consulenti SIT Immobiliare, che conoscono il linguaggio specifico e discuteranno con voi, anche da un punto di vista legale, il contratto di compravendita per fornirvi il consiglio di cui necessitate.

Quando si sceglie, infine, inizia l’istruttoria con cui l’istituto di credito verifica il reddito, il patrimonio e le garanzie offerte dal cliente per valutare la sua capacità di rimborso nel tempo. Basandosi sui documenti presentati, la l’Istituto analizza quindi il valore dell’oggetto che vi interessa e la sopportabilità del finanziamento.

Le tempistiche

I tempi per ottenere un’ipoteca, cioè quelli che intercorrono tra la presentazione della documentazione e l’effettiva erogazione della somma, variano da banca a banca. Solitamente il prestito non viene erogato il giorno della firma del contratto ma solo dopo alcuni giorni, quando secondo la legge l’ipoteca ha normalmente raggiunto un maggior grado di sicurezza. Bisogna, dunque, informarsi presso la banca e presso il notaio sui tempi di effettiva disponibilità del denaro.

Se state valutando di vendere o acquistare un’immobile, conoscere bene gli iter di vendita è fondamentale. Contattate SIT Immobiliare oggi per prenotare la vostra consulenza!

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Consigli per decorare una casa in affitto

Quando si affitta una casa, è difficile che questa rispecchi completamente il proprio essere.

Non essendo l’immobile di vostra proprietà, è sensato evitare interventi troppo onerosi non sempre concessi ed apprezzati dai proprietari.

Quindi, come si può trovare il giusto equilibrio tra funzionalità ed eleganza, e rendere il proprio appartamento in affitto una casa da sogno?

Grazie alla consulenza dei professionisti SIT Design e un po’ di creatività, anche l’immobile più basico si può trasformare.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Si possono sostituire maniglie e pomelli ad ante e cassetti conservando quelli vecchi per rimetterli a posto prima di lasciare casa.Un’altra opzione è rimuovere alcune ante da armadiature lasciando il contenuto a vista, basterà infine mettere della carta decorativa sul fondo per dare un nuovo look.

  • Un’altra metamorfosi fondamentale riguarda l’illuminazione; sostituire una lampada anni 80 con qualche pezzo più moderno può dare alla stanza un nuovo aspetto.Qui in seguito è riportato un esempio di trasformazione eseguito da SIT Design.

  • Uno dei cambiamenti più eonomici e facili da attuare in autonomia è tinteggiare le pareti, scegliendo delle nuance facili da stendere e di grande effetto. Per le stanze più frequentate meglio scegliere schemi naturali, per ritagliare all’interno della casa un piccolo spazio rilassante e di gusto. Per le altre stanze invece, ci si può sbizzarrire nel cambiare la palette colore a tutte le pareti per dare ad ognuna una forte personalità.

Se siete in affitto ma non volete rinunciare a rinnovare o personalizzare la vostra abitazione, affidatevi agli esperti di SIT Design che sapranno consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

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